Il Comune spegne le telecamere della chiesa
Vanno spente e rimosse le telecamere di videosorveglianza installate nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Pescasseroli. A decretarlo è il Comune, che con una ordinanza del responsabile del...
Vanno spente e rimosse le telecamere di videosorveglianza installate nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Pescasseroli.
A decretarlo è il Comune, che con una ordinanza del responsabile del servizio tecnico del settore territorio e ambiente, Massimiliano Mazzulli, ha ordinato al parroco don Andrea De Foglio di provvedere a proprie spese alla rimozione dei sistemi di videosorveglianza.
L’apparecchiatura video, secondo gli uffici municipali, costituirebbe una palese violazione del diritto alla privacy, poiché i filmati vengono fatti senza il permesso, necessario trattandosi di spazi pubblici, piazze e strade cittadine.
Da un sopralluogo, effettuato sempre dall’Ufficio tecnico del Comune, è stato accertato inoltre che all’esterno della chiesa parrocchiale, e precisamente nella facciata principale, sono state installate, in modo del tutto abusivo, telecamere di videosorveglianza in grado di filmare ciò che accade su gran parte della piazza pubblica antistante.
L’ordinanza comunale non è però affatto piaciuta alla diocesi di Avezzano da cui dipende la parrocchia di Pescasseroli.
«Il sistema di videosorveglianza non è collegato alla rete di pubblica illuminazione», si legge nella nota di risposta, «bensì all’impianto elettrico della casa canonica e l’angolo di ripresa della telecamera inquadra solo le scale di ingresso della chiesa e non la piazza come invece sostenuto dal Comune». (m.lav.)
A decretarlo è il Comune, che con una ordinanza del responsabile del servizio tecnico del settore territorio e ambiente, Massimiliano Mazzulli, ha ordinato al parroco don Andrea De Foglio di provvedere a proprie spese alla rimozione dei sistemi di videosorveglianza.
L’apparecchiatura video, secondo gli uffici municipali, costituirebbe una palese violazione del diritto alla privacy, poiché i filmati vengono fatti senza il permesso, necessario trattandosi di spazi pubblici, piazze e strade cittadine.
Da un sopralluogo, effettuato sempre dall’Ufficio tecnico del Comune, è stato accertato inoltre che all’esterno della chiesa parrocchiale, e precisamente nella facciata principale, sono state installate, in modo del tutto abusivo, telecamere di videosorveglianza in grado di filmare ciò che accade su gran parte della piazza pubblica antistante.
L’ordinanza comunale non è però affatto piaciuta alla diocesi di Avezzano da cui dipende la parrocchia di Pescasseroli.
«Il sistema di videosorveglianza non è collegato alla rete di pubblica illuminazione», si legge nella nota di risposta, «bensì all’impianto elettrico della casa canonica e l’angolo di ripresa della telecamera inquadra solo le scale di ingresso della chiesa e non la piazza come invece sostenuto dal Comune». (m.lav.)

