Il Comune: spenderemo per la sicurezza

25 Novembre 2017

De Angelis incontra Linardi: «Il presidio in piazza Matteotti sta dando frutti». Reti elettrosaldate all’ex clinica Santa Maria

AVEZZANO. Un investimento economico del Comune contro la criminalità e la convocazione urgente del Coordinamento interforze. Sono le decisioni adottate nel corso di un summit per la sicurezza in prefettura, a cui ha partecipato ieri mattina il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis. Si attendono, intanto, gli interventi di messa in sicurezza e muratura degli accessi sulle strutture abbandonate in città diventate rifugio di spacciatori, clandestini e tossicodipendenti, come la vecchia casa di riposo San Giuseppe e la ex clinica Santa Maria. Continua nel frattempo il presidio in piazza Matteotti con il presidio, soprattutto nel tardo pomeriggio e di sera, delle forze dell'ordine.
Secondo il Comune i controlli della polizia locale hanno già dato «riscontri positivi». De Angelis, accompagnato dal comandante della polizia locale Luca Montanari e dal capo di gabinetto Claudio Paciotti, ha avuto un lungo incontro con il prefetto Giuseppe Linardi, massima espressione dell'ordine pubblico e della sicurezza in provincia, insieme al quale sono state esaminate le preoccupanti criticità presenti in città e in particolare nella parte alta di corso della libertà, piazza Matteotti e vie limitrofe.
«L'obiettivo comune è un più efficace controllo del territorio», ha spiegato De Angelis dopo l'incontro, «e con il prefetto abbiamo condiviso i successivi passaggi, che porteranno all'adozione del nuovo piano di sicurezza, innovativo e più efficace, in cui ognuno darà il suo contributo per quanto di competenza e come Comune di Avezzano formalizzeremo un significativo impegno di risorse economiche destinate a finalizzare questo progetto». L'impegno di spesa non è stato ancora stabilito. «La sicurezza dei cittadini di Avezzano e la fruibilità di luoghi di ritrovo importanti, come la stazione di Avezzano», ha precisato De Angelis, «rappresentano e rappresenteranno per noi la priorità delle priorità. Il prefetto ha manifestato apprezzamento e sostegno alla nostra azione e convocherà già la prossima settimana il Coordinamento interforze, al quale parteciperò per definire insieme le misure da adottare nel più breve tempo possibile per reprimere ogni forma di criminalità, ripristinare il necessario decoro urbano e restituire serenità ai nostri cittadini».
Per quanto riguarda la ex clinica Santa Maria, diventata un'area adibita allo spaccio di sostanze stupefacenti, la proprietà ha annunciato che nei prossimi giorni applicherà delle reti elettrosaldate a porte e finestre in modo da impedirne l'accesso.
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