Il Comune vende i terreni alla Asl L’accordo da 3 milioni in consiglio

L’assise chiamata a dare il via libera alla cessione dell’area in cui sarà realizzata la struttura sanitaria Alla seduta invitati anche Marsilio e il manager Romano. Iucci: «Risorse investite in opere pubbliche»
AVEZZANO. L’ultimo atto per la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano approda in consiglio comunale. È l’unico punto all’ordine del giorno: l’accordo tra il Comune e la Asl per la vendita dei terreni su cui sarà realizzata la struttura sanitaria. Un’operazione - propedeutica alla gara d’appalto - da quasi 3 milioni di euro. L’assise civica si riunirà lunedì 18 dicembre con il sindaco, Gianni Di Pangrazio, che ha rivolto un invito al presidente della Regione, Marco Marsilio, e al direttore generale della Asl, Ferdinando Romano, a partecipare alla seduta.
ACCORDO COMUNE-ASL
Prima di passare all’esame del consiglio comunale, la delibera sarà discussa nella conferenza dei capigruppo convocata dal presidente del consiglio Fabrizio Ridolfi. Delibera predisposta dagli uffici comunali al termine di intense trattative con i tecnici e i vertici dell’azienda sanitaria per superare varie criticità emerse. Il documento che gli amministratori dovranno licenziare riguarda tre aspetti essenziali: l’approvazione dell’accordo di programma tra il Comune e la Asl che disciplina i rapporti e gli impegni reciproci assunti per la realizzazione del nuovo ospedale comprese le opere di urbanizzazione (l’intesa era stata già approvato dal manager Asl il 4 dicembre); l’alienazione delle aree oggetto di compravendita (la Asl aveva recentemente chiesto al Comune ulteriori terreni tanto che l’ufficio patrimonio aveva attivato tutta la procedura per il mutamento di destinazione d’uso); una variante urbanistica con la nuova perimetrazione che ricalibra gli spazi pubblici all’interno del lotto in quanto il progetto della nuova struttura prevede una nuova distribuzione di standard urbanistici con viabilità e parcheggi posti in zone diverse da quelle previste originariamente nel Piano regolatore.
QUASI 3 MILIONI
Dalla vendita dei terreni all’azienda sanitaria, l’ente incasserà ben 2 milioni e 765 mila euro che verranno versati in tre tranche: 1 milione e 106 mila euro (circa il 40%) saranno subito disponibili; 829 mila euro (altro 30%) all’approvazione del progetto esecutivo; altri 829 mila euro al collaudo, anche se da quest’ultima cifra andrà scomputata la parte utilizzata dalla Asl a beneficio del Comune (circa 560mila euro necessari per la realizzazione di due parcheggi pubblici che saranno ceduti all’ente).
LE REAZIONI
«Si tratta di un ottimo accordo che arriva dopo mesi di intenso lavoro e che dà un duplice risultato», afferma il capogruppo di “Avezzano al centro” Ignazio Iucci, «ci accingiamo a fare un passo decisivo verso la realizzazione della struttura, con la Asl che avrà la disponibilità immediata delle aree e portiamo 2 milioni e 765 mila euro nelle casse comunali da utilizzare per lavori importanti. Trattandosi, infatti, di proventi che arrivano dalla vendita di terre civiche, andranno tutti reinvestiti in opere pubbliche. È un’intesa che soddisfa le esigenze di ciascuno e sono certo potrà essere approvata all’unanimità dei voti dei colleghi».
IL NUOVO OSPEDALE
La maxi opera da quasi 120 milioni di euro prevede la posa della prima pietra nel 2025, mentre il termine dei lavori è fissato entro il 2029. Una superficie di oltre 43mila metri quadri (per 5 piani) con 245 posti letto, 40 ambulatori, 28 sale diagnostiche e chirurgiche e un parcheggio interrato per 900 posti auto. La struttura potrà ospitare più di 12.500 ricoveri ordinari, 100mila esami diagnostica, 200mila visite e oltre 7mila interventi chirurgici.
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