Il Comune vince la causa sull’eredità Saturnini

1 Luglio 2016

Il tribunale: i terreni contesi spettano all’ente e non ai familiari del notaio L’assessore Angelini: in quell’area verranno realizzati orti urbani e scuole

AVEZZANO. Gli eredi del compianto notaio avezzanese Geremia Saturnini sono stati condannati in primo grado dal tribunale di Avezzano alla perdita della causa e al risarcimento delle spese di giudizio nella misura di 13mila euro. La vicenda ebbe inizio nel lontano 1970 quando Geremia Saturnini decise per un lascito in favore del Comune di Avezzano, donando allo stesso un appezzamento di terreno pari a oltre 12 ettari, a condizione che su quel sito il comune realizzasse un istituto agrario che sarebbe poi stato intestato al notabile marsicano.

Ma, come accade spesso, il Comune non provvide subito a realizzare il desiderio del notaio e solo dopo tanti anni fu invece la Regione a costruire il Crab, il Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia, struttura che di fatto non è mai decollata.

Convinti che il Comune non avesse ottemperato alle intenzioni del loro avo, alcuni eredi della famiglia Saturnini entrarono in lite con la stessa amministrazione, chiedendo la restituzione del terreno o, in alternativa, che si arrivasse a una transazione che potesse soddisfare in qualche modo gli eredi, operazione che ben presto naufragò – così riferisce il dirigente comunale Francesco Di Stefano – «per le assurde pretese avanzate dagli stessi eredi, così che tutto fu rimesso nelle mani della giustizia».

E la settimana scorsa il tribunale di Avezzano ha rigettato le richieste degli eredi Saturnini, dando pienamente ragione al Comune di Avezzano, come conferma l’assessore al Patrimonio Luca Angelini, che ha ringraziato pubblicamente l’avvocato Giampiero Nicoli che ha assunto la difesa dell’Ente: «La conclusione della vicenda mi ha impegnato tantissimo, fin dal giorno del mio insediamento nella veste di assessore al Patrimonio, ma mi lascia pienamente soddisfatto, e ora su quel terreno verranno realizzati anche 120 orti urbani, 60 dei quali saranno consegnati a settembre. Inoltre, abbiamo individuato la locazione per realizzare la struttura che ospiterà le scuole di via Garibaldi e via Fucino».

Il primo round se lo aggiudica quindi il Comune di Avezzano, ma è probabile che gli eredi Saturnini tenteranno ancora di far valere le loro ragioni in Corte d’Appello.

Plinio Olivotto

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