Il Comune vuole acquistare “Le Cancelle”

7 Febbraio 2021

Il vicesindaco Daniele: la strada da seguire è quella della permuta con immobili di proprietà dell’ente

L’AQUILA. Il Comune vuole acquistare “Le Cancelle”, uno degli edifici storici più importanti e più visitati in città, risalente al 1400 e recentemente restaurato, con un intervento da 400 mila euro, dopo il sisma del 2009. Le Cancelle appartengono a un privato, che le ha rilevate da Poste Italiane, e sono un rarissimo esempio di botteghe medioevali del XV secolo. Inizialmente le otto porte finestre si affacciavano su piazza Duomo, poi nel 1928 vennero smontate e spostate su via Simeonibus, per lasciare spazio al nuovo palazzo delle Poste. «Per l’acquisto di questo monumento cittadino», spiega il vicesindaco Raffaele Daniele, «non possiamo procedere con una trattativa diretta, ma predisporremo una delibera di giunta, con la quale verrà fatta una ricognizione di tutti gli immobili considerati strategici e che possono essere permutati con il vasto patrimonio immobiliare comunale. Si tratta di un’operazione», sottolinea il vicesindaco, «che da un lato ci permetterà di alleggerire un patrimonio immobiliare che a oggi non può essere messo sul mercato, in quanto lo falserebbe, e dall’altro ci farà restituire alla città edifici che ne hanno fatto la storia». Per ora ci sono varie ipotesi sul futuro utilizzo del monumento, ma ancora nessuna conferma: si pensa che possa ospitare una struttura stabile per la Perdonanza Celestiniana, oppure diventare una sala convegni a disposizione della città. Ma nei progetti del Comune c’è anche il palazzo che fino al 2009 è stato sede dell’ufficio centrale delle Poste e che nel 2015 è stato rilevato da un fondo immobiliare privato, che fa capo a Camillo Colella, patron dell’azienda Acqua Santa Croce: era stata avanzata una richiesta per trasformarne la destinazione d’uso, da direzionale a residenziale, con l’idea di costruire delle abitazioni di pregio oppure un resort di lusso nel cuore della città. Ma tutto è rimasto fermo. «Faremo una delibera di giunta con una manifestazione d’interesse», aggiunge il vicesindaco Daniele, «ma resta da vedere se la proprietà risponderà».
Anche in questo caso girano ipotesi, alcune suggestive, sul futuro dell’edificio posto in posizione strategica su piazza Duomo, nel caso diventasse di proprietà comunale: si parla anche di trasformarlo in un mercato al coperto. Ma il vicesindaco Daniele è cauto e non avvalora. (r.s.)
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