Il Comune vuole affitti arretrati da una tv

2 Giugno 2019

Ospitata in uno stabile municipale, deve 8mila euro. Casini: «Atto dovuto». A breve un incontro

SULMONA. L’accusa è non avere pagato l’affitto al Comune di Sulmona proprietario dello stabile al civico 7 della Statale per Pettorano dove hanno la sede della loro emittente televisiva. Scatta il recupero coattivo delle somme. La richiesta da parte del Comune di Sulmona interessa la proprietà di Onda Tv e ha innescato numerose polemiche. L’emittente avrebbe rimborsato 2mila euro, versati proprio negli ultimi tempi, rispetto al debito della proprietà televisiva di 10mila euro, maturati nel corso degli ultimi 8 anni. A dare impulso alla vicenda la Corte dei conti che ha spinto il Comune di Sulmona a mettere in atto tutte le procedure per il recupero dei canoni e dei crediti dell’amministrazione e non solo di quelli nei confronti dell’emittente televisiva. Da qui la richiesta all’avvocatura di palazzo San Francesco rappresentata da Marina Fracassi di procedere e fare gli atti per puntare al recupero delle somme e per attivare le procedure per il rilascio dell’immobile dove risiede la storica emittente televisiva. «Un atto dovuto», afferma il sindaco Annamaria Casini.
Intanto, la proprietaria dell’emittente televisiva, Pasquina Schiappa, ha richiesto un incontro con il Comune che dovrebbe tenersi in settimana. L’iniziativa dovrebbe puntare ad evitare il trasloco della televisione e trovare delle soluzioni per le maestranze tra giornalisti e tecnici.
Un duro colpo per un’emittente che opera da 35 anni nel Centro Abruzzo che ha affrontato il passaggio al digitale e il duro colpo della morte, a soli 61 anni, di Gino Presutti, fondatore dell’emittente televisiva venuto a mancare nel 2011.
Sulla questione è intervenuto anche la Uil. «La speranza», afferma Mauro Nardella, segretario territoriale della Uil,«che l'amministrazione comunale possa tornare sui propri passi offrendo alla direzione dell'emittente la possibilità di saldare con tranquillità il debito contratto e a tutti i professionali dipendenti di Onda Tv di continuare a fare il loro lavoro».
Di recente, il Comune, a seguito dell’intervento della Corte dei conti, ha avviato anche le procedure per dare lo sfratto all’ex custode dell’Incoronata, avviato le procedure per il recupero crediti delle società sportive e del Cescot e per le case parcheggio. (f.c.)
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