Il Comune vuole comprare le seggiovie di Valle Orsara

SCANNO. È andata deserta la nuova asta per la vendita degli impianti di risalita della Valle Orsara, l'ex società di imprenditori scannesi fallita nel febbraio 2006 dopo aver rilanciato la stazione...
SCANNO. È andata deserta la nuova asta per la vendita degli impianti di risalita della Valle Orsara, l'ex società di imprenditori scannesi fallita nel febbraio 2006 dopo aver rilanciato la stazione sciistica di Monte Rotondo. Ma la vera e, forse, positiva novità è che il Comune di Scanno ha chiesto di esercitare il diritto di prelazione all'acquisto dei beni prima che le seggiovie finiscano nelle mani di eventuali imprenditori “stranieri”. Dopo il fallimento della stagione invernale, grazie al fermo delle seggiovie per la mancata manutenzione straordinaria, è andato a vuoto anche l’ultima vendita senza incanto dei beni dell’ex società costituita da una sessantina di operatori economici di Scanno.
Nelle ultime settimane in paese si era registrato un certo ottimismo per l’interessamento di alcuni imprenditori locali, ma nessuna offerta è pervenuta al Tribunale di Sulmona per l’acquisto delle seggiovie e dei rifugi di proprietà dell’ex azienda Valle Orsara. Il prezzo a base d’asta, partito alcuni anni fa da poco più di 3 milioni, attualmente si è ridotto a circa 400 mila euro.
Una nuova asta è stata fissata il prossimo 22 febbraio, giorno in cui è prevista la vendita con incanto di due seggiovie, un rifugio, un locale officina e tutta l'impiantistica. Quanti fossero interessati all'acquisto dovranno però fare prima i conti con il Comune, che ha una posizione di preferenza rispetto ad altri soggetti, a parità di condizioni. (m.lav.)
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