Il Comune vuole digitalizzare il suo archivio

27 Marzo 2022

Avezzano, la giunta si affida ai privati per la migrazione dei dati in uno spazio e ottenere fondi Pnrr

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano sta valutando l’ipotesi di esternalizzare il piano di transizione digitale per conquistare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. C'è un tesoretto di 9,7 miliardi di euro nella sezione “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella Pubblica amministrazione” all’interno del Pnrr. Di questa parte quasi 2 miliardi di euro sono destinati al capitolo denominato “Infrastrutture digitali” e in cui il cloud – cioè lo spazio di archiviazione dei dati – ha un ruolo di primo piano. Il Comune di Avezzano, che da tempo ha avviato una digitalizzazione di buona parte delle pratiche a servizio dei cittadini, vuole conquistare una fetta di questa misura del Pnrr e cercare così di puntare ulteriormente all'innovazione. I costi a carico dei comuni però sono ormai troppi, anche alla luce del caro energia che ha fatto triplicare le bollette di uffici, scuole e strutture pubbliche. A questa problematica si è aggiunta quella della carenza di personale che sta affliggendo numerose amministrazioni comunali del territorio. Per questo il Comune di Avezzano sta valutando la possibilità di affidare a terzi la gestione di alcuni servizi e strutture della città per arginare le due problematiche e avere risultati soddisfacenti. La scorsa settimana era stato annunciato dall'assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone, che nell'ambito della revisione della struttura organizzativa dell’ente, era stato deciso di esternalizzare la gestione dei parcometri di tutta Avezzano e del servizio notifiche. A questi si sta valutando di aggiungere anche la gestione del piano di transizione digitale. Proprio in questi giorni, infatti, l'amministrazione comunale sta valutando la possibilità di incaricare soggetti esterni di prendersene cura per conquistare così delle fette del Pnrr. «Sappiamo dell’importanza del piano di transizione digitale che è fondamentale per conquistare i fondi del Pnrr», ha commentato l'assessore comunale, Pierluigi Di Stefano, «proprio per questo stiamo valutando di affidarci a degli esperti del settore. Abbiamo digitalizzato il 90% delle pratiche del Comune, dall’anagrafe ai servizi demografici, e oggi il cittadino con la Spid può avere accesso a tutto. Ora bisogna puntare alla migrazione verso il cloud e potremo farlo grazie al Pnrr, ma ci serve personale esperto e per questo stiamo valutando di affidare il servizio ad esterni». (e.b.)
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