Il Comune è in bancarotta Sarà stangata sulle tasse

10 Dicembre 2019

SCANNO. Il dissesto finanziario del Comune di Scanno è realtà. L’amministrazione municipale, nonostante la forte opposizione del gruppo di minoranza “Scanno Insieme”, che ha annunciato il ricorso al...

SCANNO. Il dissesto finanziario del Comune di Scanno è realtà. L’amministrazione municipale, nonostante la forte opposizione del gruppo di minoranza “Scanno Insieme”, che ha annunciato il ricorso al Tar, ha votato compatta per la procedura di bancarotta dell’Ente. I troppi debiti, poco più di un milione e 700mila euro, e nessuna soluzione attuabile per risanare il bilancio municipale, hanno spinto gli amministratori comunali, guidati dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni, a intraprendere la strada del fallimento delle casse comunali. La relazione dell’assessore al bilancio, Giuseppe Marone, è partita dal 2005 e ha denunciato una massa debitoria pari a 1.704.926,81 euro, a cui vanno aggiunto altri 614mila euro di debiti che non hanno la necessaria copertura finanziaria, oltre a quanto emergerà nei capitoli delle opere pubbliche che lasciano presagire altri debiti fuori bilancio. La dichiarazione di dissesto finanziario è stata adottata con specifica delibera, non revocabile, dal consiglio comunale che ha approvato anche la relazione dell’organo di revisione economico-finanziario che spiega le cause che hanno provocato il fallimento delle casse municipali. Il crack del Comune produrrà una serie di effetti a catena, che in un certo senso paralizzeranno la vita stessa dell’Ente, soprattutto in ambito economico-finanziario e sociale. Per le imposte e le tasse locali, diverse dalla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, le aliquote e le tariffe di base verranno innalzate nella misura massima consentita dalla legge. Per la Tari il Comune dovrà comunque assicurare la copertura integrale dei costi di gestione del servizio. Per i servizi a domanda individuale (ad esempio mense scolastiche, scuolabus, case di riposo) il costo di gestione dovrà essere coperto con proventi tariffari a carico completamente dei privati. Per i cittadini è in arrivo una stangata.
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