Il consigliere Mancini dice no al piano S.Croce-Villa Gioia

9 Giugno 2016

L’AQUILA. Il consigliere comunale Angelo Mancini (L’Aquila Oggi) dice no al piano S.Croce-Villa Gioia: «Il piano di recupero relativo all’area di Santa Croce-Villa Gioia, che approderà in consiglio...

L’AQUILA. Il consigliere comunale Angelo Mancini (L’Aquila Oggi) dice no al piano S.Croce-Villa Gioia: «Il piano di recupero relativo all’area di Santa Croce-Villa Gioia, che approderà in consiglio comunale lunedì mi vede assolutamente contrario. In primo luogo prevede l’eliminazione del primo tratto di via Roma, che rappresenta l’unico accesso diretto al centro storico della città dalla zona ovest. Basti pensare che, solo qualche anno fa, su via Roma era previsto il transito della metropolitana di superficie. L’eliminazione di questo tratto, peraltro, si pone in netto contrasto con il Piano della mobilità urbana del Comune dell’Aquila, adottato nel 2009 e modificato nel 2012, che prevede percorsi navetta a servizio del centro storico. Il piano di recupero Santa Croce-Villa Gioia prevede, inoltre, la delocalizzazione del condominio di via Roma 207. La proprietà privata di 15 famiglie viene dunque sacrificata per un presunto interesse pubblico che è, di fatto, inesistente. I cittadini vengono “deportati” a Villa Gioia e il condominio ricostruito su una porzione dell’ex Istituto magistrale. Ma allora gli altri edifici di via Roma, di viale Crispi, di via Cadorna, di via Sturzo e così via, perché sono stati abbattuti e ricostruiti nel medesimo sedime? È evidente la disparità di trattamento».