Il consigliere Nardantonio: mobilitazione per Petrilli
L’AQUILA. «Il 2 ottobre ci sarà il processo d’appello nei confronti di Giulio Petrilli che in primo grado fu condannato a otto mesi per aver stabilizzato alcuni dipendenti dell’Aret, di cui all’epoca...
L’AQUILA. «Il 2 ottobre ci sarà il processo d’appello nei confronti di Giulio Petrilli che in primo grado fu condannato a otto mesi per aver stabilizzato alcuni dipendenti dell’Aret, di cui all’epoca era presidente, e aver ridotto fortemente l’indennità al direttore. Incredibile, otto mesi senza condizionale, vuol dire che se la sentenza verrà confermata Giulio Petrilli potrà finire in carcere».
Ad intervenire a favore di Petrilli è il consigliere comunale Antonio Nardantonio, secondo cui «tutto ciò è scaturito dall’avere rispettato la costituzione che sancisce il diritto al lavoro. Cosa vogliono fargli pagare? Le sue coraggiose denunce contro il malaffare del post-terremoto? Che si è battuto e si batte per un giusto e doveroso risarcimento per l’ingiusta detenzione subita? Che ha partecipato a manifestazioni contro il carcere duro? Nessuna cosa giustifica il trattamento incredibile che sta subendo», conclude il consigliere comunale, che invita i cittadini a una mobilitazione a suo favore, «doverosa da parte di tutti i democratici».
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