Il consigliere straniero Gamal: «Case e Map, più integrazione»

8 Luglio 2014

L’AQUILA. «I processi di integrazione passano anche attraverso un’intelligenza amministrativa e politica di assegnazione delle case del patrimonio comunale (Progetto Case e Map e il fondo immobiliare...

L’AQUILA. «I processi di integrazione passano anche attraverso un’intelligenza amministrativa e politica di assegnazione delle case del patrimonio comunale (Progetto Case e Map e il fondo immobiliare e case Ater) visto lo sconvolgimento dei parametri della popolazione del nostro territorio aquilano soprattutto dopo il sisma». Lo afferma, in una nota, il consigliere straniero al Comune Gamal Bouchaib che proprio ieri, per decreto del presidente Carlo Benedetti, ha avuto il riconoscimento dello status di consigliere «nella pienezza delle sue funzioni e a pieno titolo per commissioni e conferenze dei capigruppo», come informa lo stesso Benedetti.

«Serve un monitoraggio continuo e costante», dice Gamal, «dei criteri di assegnazione perché è doveroso offrire ampie tutele ai cittadini stranieri affinché non si vedano concentrati tutti in una stessa zona magari anche a seconda dell’etnia, invece di avere la possibilità di vedersi assegnati alloggi in vari zone dando così da un lato una spinta a un processo di integrazione intelligente, obiettivo e naturale e dall’altro lato proteggere il territorio da un futuro a rischio ghettizzazione. Presenterò una relazione al sindaco».