Il consiglio dà l’ok al bilancio

De Crescentiis: tasse ridotte ai cittadini e alle aziende
PRATOLA PELIGNA. Approvato il bilancio di previsione e rispettato il patto di stabilità. Il doppio obiettivo è stato centrato dall’amministrazione guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis. Il tutto mentre dal Governo arrivano altri tagli. Come al fondo di solidarietà, ridotto di 86 mila euro. Batosta che fa il paio con circa 124mila euro annui che il comune peligno, deve pagare per i minori in case famiglia e l’eliminazione dell’Imu sulla prima casa. «Siamo riusciti a contenere le spese del Comune, fare fronte ai tagli, ad approvare il bilancio di previsione», ha detto De Crescentiis, «un passo importane, avvenuto senza emendamenti dalle opposizioni e segno del buon lavoro fatto».
Il riferimento è al disco verde del consiglio comunale dove è stato approvato anche il capitolo tasse. Quest'ultimo ha confermato la riduzione Imu, da 10,6 all’8,6 per i residenti all'estero. Adeguati con un aumento in base alle statistiche Istat, i buoni pasto.
«Il lavoro più difficile», ha concluso, «è stato ridurre l’impatto sui cittadini delle nuove tasse Tari e Tasi. La Tasi è stata fissata al 2,3 per mille, meno del 3,3 per mille, limite massimo stabilito dalla legge. Esenzioni per tutti gli immobili, diversi dalle abitazioni principali, sono stati previsti per capannoni industriali, seconde case, negozi, laboratori, studi e terreni edificabili. Tariffe vantaggiose per ortofrutta, fiorista, ristorante, mense e bar alle prese con la Tari. Questa è stata ridotta dal 10% al 30% per le famiglie di un componente e dal 10% al 20% per le famiglie con 4 o più occupanti. Riduzione anche per le abitazioni non utilizzate, cantine e depositi». Soddisfazione per i risultati raggiunti è stata espressa anche dall’assessore al Bilancio, Fabrizio Petrella.
Federico Cifani
©RIPRODUZIONE RISERVATA

