Il consiglio territoriale dice no al lotto C della Variante Sud

L’AQUILA. Netta contrarietà «a tutte le alternative di tracciato proposte sinora dall’Anas, altamente impattanti sul tessuto abitativo e rurale delle comunità di Bazzano, Paganica, Pescomaggiore,...
L’AQUILA. Netta contrarietà «a tutte le alternative di tracciato proposte sinora dall’Anas, altamente impattanti sul tessuto abitativo e rurale delle comunità di Bazzano, Paganica, Pescomaggiore, Onna e San Gregorio». Il consiglio territoriale di partecipazione di Paganica, Bazzano, Onna, Pescomaggiore, San Gregorio e Tempera ha detto no, a maggioranza, alla variante al Lotto C della Variante Sud e lo ha fatto approvando a maggioranza la mozione proposta dai consiglieri Angela Cocciolone, Rodolfo Ferella e Fernanda Tramontelli.
Attraverso la mozione si impegna il presidente dell’ex circoscrizione «a determinarsi per ribadire netta contrarietà al progetto in tutte le sedi istituzionali ove convocato, e a cui deciderà di partecipare, ivi compresa la riunione del 22 luglio 2016 , data di convocazione ufficiale dell’inchiesta pubblica».
In quella sede, ribadiscono i consiglieri, «il consiglio esprimerà formale contrarietà all’attuale ipotesi progettuale di lotto C Variante Sud, e a ogni alternativa sinora proposta dall’Anas».
I consigli comunali di Fossa e Barisciano hanno già dato il proprio parere positivo alla linea di indirizzo suggerita dai comitati, che propongono «una soluzione alternativa che sia in generale più sicura, più economica, più utile e più sostenibile, sia da un punto di vista sociale, sia da un punto di vista ambientale».
Il Consiglio di partecipazione, affermano ancora i componenti Cocciolone, Ferella e Tramontelli, chiede, inoltre, «di essere coinvolto nella co-progettazione insieme all’ente proponente del Lotto C di Variante Sud, da sviluppare sulla base di linee di indirizzo proposte dai comitati, sulla scorta di quanto previsto dal decreto legislativo 50 del 2016, che all’articolo 23 prevede la possibilità di introdurre delle opere compensative o di mitigazione dell’impatto ambientale e sociale».
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