Il Consorzio di bonifica: «Evitare sprechi d’acqua»

Pratola Peligna, chiesta la collaborazione dei sindaci per una corretta irrigazione Appello ai consorziati a mantenere puliti i canali così da evitare le sanzioni
PRATOLA PELIGNA. Il Consorzio di bonifica “Aterno Sagittario” che ha sede a Pratola Peligna, ha scritto ai sindaci dei comuni (fra cui anche L’Aquila) che ricadono nel suo territorio chiedendo un uso più razionale e attento dell’acqua irrigua.
«A causa delle particolari condizioni climatiche in corso e delle scarse nevicate dell’inverno», si legge nella nota, «quest’anno c’è una notevole riduzione della portata dei fiumi e dei corsi d’acqua disponibili su tutto il comprensorio irriguo consortile. Il personale registra difficoltà nell’accumulo e nella conseguente distribuzione dell’acqua. Tale situazione si annuncia ancora più difficile, a oggi, in quanto i canali irrigui o di scolo di competenza degli utenti sono privi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Solo una minima parte dei canali è stata pulita. I consorziati sono obbligati a mantenere puliti e funzionali i canali di irrigazione e di scolo di competenza privata sulla base delle disposizioni di legge in materia di bonifica e del regolamento consortile in vigore. I cittadini, al fine di salvaguardare le persone, il territorio, le sue opere e le proprietà altrui, devono sorvegliare e mantenere in perfetta efficienza i fossi, i canali e le cunette d’irrigazione e di scolo, posti a confine delle proprie proprietà con strade, aree e terreni pubblici o privati. A tale scopo, devono provvedere ad eliminare preventivamente qualsiasi causa d’irregolarità di deflusso delle acque o di possibile ostruzione, mediante manutenzione e conservazione delle sagome, delle sponde e dei fondi dei fossi, delle cunette e dei canali d’irrigazione. Devono inoltre provvedere allaconservazione della piena funzionalità degli attraversamenti, dei ponti e ponticelli e di ogni opera necessaria al passaggio delle acque, anche mediante la loro demolizione e adeguata ricostruzione, nonché alla rimozione dii rifiuti, detriti e di ogni altro materiale in essi abbandonato».Per una più equa ripartizione delle risorse, oltre che nel rispetto del senso civico e a tutela e salvaguardia della pubblica e privata incolumità, il Consorzio invita le amministrazioni «a voler svolgere, per quanto possibile, azione di divulgazione e sensibilizzazione nei confronti dei consorziati o cittadini, confidando nella loro collaborazione, per poter consentire l’irrigazione e non disperdere l’acqua disponibile senza arrivare ad applicare le sanzioni previste dal vigente regolamento irriguo consorziale».
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