Il Consorzio: patate da vendere a 35 centesimi al kg
AVEZZANO. È di 35 centesimi al chilo il prezzo minimo di vendita fissato dal Consorzio di tutela della patata Igp del Fucino, diretto da Mario Nucci, che ha stabilito anche il tipo di confezioni e il...
AVEZZANO. È di 35 centesimi al chilo il prezzo minimo di vendita fissato dal Consorzio di tutela della patata Igp del Fucino, diretto da Mario Nucci, che ha stabilito anche il tipo di confezioni e il relativo costo da immettere sul mercato: 1,5 chili a 85 centesimi al chilo; 2, 2,5 e 5 chili a 80 centesimo al chilo (il tutto franco arrivo sovra imballo in cartone compresso). È quanto deciso nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte l’Osservatorio permanente per la tutela e valorizzazione delle patate del Fucino Igp, il consiglio di amministrazione e i sette confezionatori soci del consorzio Ampp, Torti, Angelucci, F.lli Cambise, Cooperativa La Serra, La Campagnola e Sielca 2. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per analizzare la qualità del tubero all’inizio della fase di raccolta che ha dato riscontro di una «pezzatura più uniforme verso un calibro medio e senza fiorone, sicuramente più idonea alla commercializzazione. Il Consorzio invita i pataticoltori non aderenti «a non accettare importi inferiori a quanto indicato, in quanto si dà la possibilità a operatori della filiera Igp di effettuare una concorrenza sleale e sminuire il valore della patata del Fucino Igp».

