Il Consorzio universitario senza soci pubblici e sede

12 Giugno 2018

Si occupa di alta formazione. Mariani: «È la legge, ma restiamo vicini all’Ateneo» Trasferimento temporaneo in tribunale e alla Comunità montana peligna

SULMONA. Il Comune di Sulmona è uscito dal Cda del Consorzio universitario, che è rimasto anche senza sede e che dovrà trovare una sistemazione adeguata a breve. Tempi duri per l’UniSulmona, dal momento che il Consorzio si conferma leader nella formazione post-universitaria. Si è tenuta l’assemblea dei soci con cui il Comune ha ratificato la sua uscita, proprio come impone la riforma Madia delle società partecipate. «Abbiamo dovuto dar corso alle disposizioni di legge e abbiamo applicato una precedente delibera di giunta», interviene l’assessore alle Partecipate, Stefano Mariani, «non è possibile che gli Enti pubblici siano soci di queste società, ma da parte nostra c’è tutta l’intenzione di continuare a essere vicini all’Università».
Il Consorzio dovrà lasciare la sede dell’ex caserma De Amicis, che il Demanio assegnerà all’Agenzia delle entrate, non prima di aver fatto dei lavori al pian terreno. Al primo piano, invece, resteranno gli uffici Cultura e Sociale del Comune. In attesa di una sede più adeguata, il Consorzio universitario si trasferirà al tribunale.
«L’Università si trasferirà al tribunale e anche due stanze che sono state prese in affitto alla Comunità montana peligna», aggiunge Mariani, «per questo vogliamo trovare un luogo più idoneo che possa dare al Consorzio universitario quella stabilità che merita e che deve essere imprescindibile per la formazione post universitario di eccellenza che si fa a Sulmona». Grazie all’impegno e alla lungimiranza del preside Fabrizio Politi da più di otto anni il master in Management sanitario del Consorzio del polo universitario sulmonese raggiunge il numero massimo di partecipanti, pari a 30, confermandosi un’eccellenza nella formazione specialistica e consolidando il ruolo di primo piano dell’Università cittadina nell’alta specializzazione post-laurea. Gli iscritti arrivano da ogni parte di Italia, in particolare da Campania e Lazio, ma anche da Piemonte, Puglia, Toscana, Molise, Umbria e Marche. Il master universitario di II livello, organizzato dalle facoltà di Medicina e di Economia dell’Aquila, è rivolto a studenti in possesso di laurea magistrale in economia, medicina e chirurgia, e nelle professioni sanitarie. In città sono stati attivati anche altri master e il Polo universitario si è accreditato anche come centro di ricerca.
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