Il contagio colpisce il consiglio comunale

30 Ottobre 2020

Positivi la presidente Di Marzio e Pingue (Iv), tra gli undici nuovi casi anche un insegnante di Scanno

SULMONA. Il virus entra in consiglio comunale e contagia due terzi degli esponenti di Italia Viva tra cui la presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio. Con lei, anche se i due casi appartengono a due fronti diversi, è risultato positivo anche il capogruppo del partito di Renzi Fabio Pingue. L’unico particolare che associa i due casi è che il contagio sarebbe avvenuto a Milano per entrambi.
La Di Marzio l’avrebbe contratto in un ristorante dove era risultato positivo un cameriere, mentre Pingue non sa dire dove abbia potuto contrarre il contagio, ma è certo che gli impegni di lavoro che lo portano a contatto con tanta gente e il fatto di muoversi spesso in autobus e metropolitana possano essere stati all’origine della sua positività. «Ho avvertito sintomi lievi del e ho avuto tampone positivo, però nulla di grave», ha precisato il consigliere comunale, attualmente a Milano per motivi di lavoro. «Comunque sia sono tranquillo e posso rassicurare tutti quanti mi conoscono» conclude l’esponente di Italia Viva che appena uscito dalla quarantena conta di tornare a Sulmona. Intanto sono undici le persone che si sono aggiunte all’elenco dei positivi tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro. Oltre a Di Marzio (Pingue è nell’elenco dell’Asl lombarda), ci sono un insegnante di Scanno in servizio a Sulmona nella scuola media Ovidio. In seguito al contagio la classe di riferimento, una prima, è stata posta in sorveglianza attiva, come prevede la procedura.
Nelle prossime ore, a seconda di come evolverà la situazione, l’Asl deciderà se somministrare i tamponi a docenti e alunni. Ma la carenza cronica dei test fa supporre che la classe sarà costretta a trascorrere la quarantena a casa prima di rientrare in classe. Intanto l’Asl sta monitorando anche i componenti di una squadra di calcio a 5, entrati in contatto con uno dei casi accertati. Gli undici contagi di ieri sono così distribuiti: Sulmona 5, Raiano 2, Scanno 2, Pratola 1 e Castel di Sangro 1. I casi accertati in Centro Abruzzo relativi a questa seconda ondata si assestano a 317, tra questi 17 persone sono ancora ricoverate nei reparti di malattie infettive dei vari ospedali Covid abruzzesi mentre sono 187 i guariti. Due le persone decedute. Per altri tre casi, che sono risultati positivi al tampone veloce, la Asl ha avviato ulteriori controlli. Resta irrisolto il problema relativo alla disponibilità dei tamponi. I cento arrivati ieri, a fronte dei trecento attesi, non sono assolutamente sufficienti per soddisfare la richiesta. E con molta probabilità salterà anche la seduta di questa mattina già programmata dai medici dell’Usca. (c.l.)
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