Il contagio fa altri 2 morti con 51 nuovi casi positivi

17 Novembre 2020

Biondi: «Sulla zona rossa necessario un confronto con il governo per i ristori»

L’AQUILA. Con l’entrata in vigore della zona rossa, il sindaco Pierluigi Biondi vuole un confronto con il governo, «per chiarire quali siano i ristori alle attività e i sostegni alle famiglie». In città non si allenta l’ondata di contagi, con 51 nuovi casi in 24 ore, a fronte di 244 nell’intera provincia, e due decessi. Nel comune di Scoppito, dove si è arrivati a 91 persone positive, a preoccupare è soprattutto la situazione delle residenze per anziani – sono quattro quelle presenti sul territorio – alla luce del nuovo focolaio che si è sviluppato a Villa Dorotea, con 15 positività. Il sindaco Marco Giusti ha fornito tutti i dati durante un consiglio comunale straordinario. La deputata del Pd Stefania Pezzopane ha evidenziato al ministro della Salute Speranza la «drammaticità della gestione sanitaria in provincia dell’Aquila». Il laboratorio privato Dante Labs annuncia corsie preferenziali, per effettuare i tamponi, riservate alle categorie protette.
LE VITTIME. Il doloroso elenco dei decessi riferiti al Covid si allunga di altri due casi. Uno, accertato, è quello di Elia Annibaldi, 86 anni, residente a Campotosto ma che da tempo viveva all’Aquila. L’altro riguarda un 76enne aquilano, su cui non ci sono state conferme fino alla tarda serata di ieri.
BIONDI. «Quello che ho chiesto, qualunque sia la decisione del presidente, che comunque rispetteremo consapevoli della problematica e della delicatezza delle responsabilità del governatore, è un confronto col governo per chiarire quali sono i ristori e il sostegno che va assicurato alle famiglie, come bonus baby sitter e congedi parentali». Lo ha riferito il sindaco Biondi, al termine della videoconferenza con il presidente della Regione Marco Marsilio, poche ore prima che il governatore ufficializzasse l’istituzione della zona rossa in Abruzzo, seguendo le indicazioni dell’ultimo Dpcm. Alla videoconferenza hanno partecipato i sindaci dei capoluoghi abruzzesi, i presidenti di provincia e il direttivo Anci Abruzzo. Sulla chiusura delle scuole, il sindaco ha sottolineato che “«qualsiasi decisione va presa con norme e dati scientifici, non sulla base delle suggestioni o delle pressioni di piazza, in particolare social, visto che si tratta di un argomento molto delicato che solo all’Aquila interessa oltre 5mila ragazzi con le relative famiglie, quindi serve una comunicazione chiara, lineare ed univoca».
SCOPPITO. Sono 91, compreso l’unico vigile urbano del comune, i contagiati finora comunicati dalla Asl al sindaco Marco Giusti, più i focolai che riguardano alcune residenze per anziani: sono quattro tra Rsa e Ra le strutture presenti sul territorio e ospitano in totale più di 200 persone. Tra queste, a destare preoccupazione al momento è Villa Dorotea, dove i test rapidi hanno evidenziato 15 positivi, da accertare con il molecolare. Quattro invece le vittime a Villa Sorriso, di cui due sicuramente legate al Covid, dopo i 24 casi accertati tra degenti e personale. 76 in tutto le persone in sorveglianza nel comune, 6 i ricoverati.
PEZZOPANE. «Carenza di personale, accorpamenti di reparti, impossibilità di garantire percorsi separati per pazienti Covid e no Covid, carenza di posti letto Covid, mancata esecuzione periodica di tamponi agli operatori sanitari, carenza di reattivi per l’esecuzione dei tamponi alla popolazione, strutture carenti o fatiscenti, esiguità nella fornitura di dispositivi idonei alla gestione dell’emergenza, mancato confronto con i vertici aziendali sulle modalità di gestione dell’emergenza in tema di sicurezza sul lavoro, continui trasferimenti del personale, ospedali saturi, mancanza di tracciamento e sorveglianza, mancanza dei vaccini antinfluenzali e di ossigeno per i malati. Inoltre, nei confronti del personale sanitario non vengono eseguiti i tamponi con la regolarità prevista e c’è carenza di posti letto». Questo l'elenco delle criticità alla Asl 1 contenute nell'interrogazione della Pezzopane al ministro Speranza.
DANTE LABS. Corsia preferenziale per alcune categorie protette a Dante Labs per i tamponi Covid. Donne in gravidanza, bambini sotto i tre anni e disabili potranno fare il test tramite una corsia preferenziale ogni martedì e giovedì dalle 16.30 alle 17.30. Richiesta la prenotazione a servizicovid@dantelabs.com, specificando di rientrare nelle categorie protette.
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