Il contagio frena la corsa ma c’è un altro decesso

2 Aprile 2021

Tornimparte piange Vincenzo Massimiani, 78 anni, storico barista del paese  Test per alunni e personale delle scuole che mercoledì ripartono in presenza  

L’AQUILA . Il virus rallenta la sua corsa, con 8 casi registrati in città nelle ultime 24 ore, due a San Demetrio e uno a Fossa. Ma c’è l’ennesima vittima, nel comune di Tornimparte. Si tratta di Vincenzo Massimiani, 78 anni, conosciuto come Zampò, per anni gestore del Zampy Bar, poi passato ai figli. Oggi e domani, inoltre, nuovo screening sulla popolazione scolastica, promosso dal Comune dell’Aquila. E sul fronte della campagna vaccinale, continuano le proteste delle categorie fragili, ancora in attesa della prima dose.
«CIAO ZAMPÒ». È il sindaco di Tornimparte Giacomo Carnicelli a dedicare un commosso saluto a Vincenzo Massimiani, portato via dal Covid: era ricoverato all’ospedale San Salvatore e lascia la moglie Antonina, con cui aveva dato vita, negli anni ‘70, allo Zampy Bar, e i due figli Giuseppe e Antonello. «Pochi giorni prima che l’epidemia travolgesse l’Italia», ricorda il primo cittadino, «Giuseppe e Antonello ricevettero il premio di fedeltà al lavoro per Zampy Bar. Una delle tante belle storie di Tornimparte, lunga quasi mezzo secolo, vedeva, allora, il giusto riconoscimento. Ora, purtroppo, questa terribile epidemia si è portata via proprio Vincenzo, che a questa bella storia, insieme ad Antonina, Giuseppe ed Antonello, ha dato vita. Inutile dire che ci mancherai, Zampò. Ad Antonina, a Giuseppe, ad Antonello, a tutta la famiglia di Vincenzo, l'abbraccio più caro». Oggi alle 14 la salma riceverà la benedizione al cimitero prima della tumulazione.
SCREENING SCUOLE. Si terrà oggi e domani la nuova campagna di test rapidi gratuiti, attivata dal Comune, che coinvolge alunni e personale delle scuole primarie e medie. L’unità di crisi comunale ha ritenuto di individuare queste categorie in quanto, in base al decreto legge approvato dal consiglio dei ministri, a partire dal 7 aprile nelle zone arancioni (ed è il caso dell’Aquila) primarie e medie torneranno integralmente in presenza. Lo screening sarà aperto anche agli addetti delle funzioni di supporto scolastico, tra cui personale degli scuolabus e del trasporto pubblico locale. Potranno sottoporsi al tampone anche chi è vaccinato. Due le sedi individuate per i test: la scuola primaria di Pile, ex direzione didattica “Rodari”, in via Salaria Antica Est, e la palestra della scuola media Dante Alighieri, con ingresso da via Colle Sapone. Oggi le linee saranno operative dalle 15 alle 18, domani dalle 9 alle 18: in quest’ultimo caso potrebbe esserci un’interruzione di mezzora, tra le 14 e le 15, al momento del cambio turno degli operatori sanitari, per consentire le operazioni di sanificazione.
PROTESTE PER I VACCINI. Continuano le segnalazioni da parte di cittadini appartenenti alle categorie fragili che attendono ancora di essere vaccinati: malati oncologici, cardiopatici, dializzati. Si sono iscritti alla piattaforma regionale dal mese di febbraio e si vedono continuamente «scavalcati» da persone più giovani e meno a rischio. In particolare, ci sono cinque dializzati, in città, che «sembrano essere stati dimenticati».
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