Il contagio torna ad allargarsi nelle scuole

20 Ottobre 2020

A Raiano coinvolta un’intera famiglia con un ragazzo della media. Isolamento per la materna di Corfinio, 3 casi a Sulmona

SULMONA. Quindici contagi, un ricovero e tamponi per gli alunni in sorveglianza attiva. All’indomani delle nuove disposizioni del governo e dopo due giorni di relativa calma, il virus riprende vigore con nuovi fronti di contagio aperti nella notte tra domenica e lunedì e nella giornata di ieri. Tre casi sono stati accertati a Sulmona, 5 a Raiano che interessano un’intera famiglia con 3 minori, 3 a Campo di Giove, 3 a Castel di Sangro e l’ultimo a Bugnara. La situazione più delicata è sicuramente a Raiano, dove i contagi coinvolgono un ragazzo che frequenta la scuola media in paese per cui, per la classe che frequenta, è stata prevista la sorveglianza attiva. Stesso provvedimento è stato preso per la scuola dell’infanzia di Corfinio frequentata da un altro dei bambini contagiati. «La situazione è sotto controllo perché Asl e direzione scolastica hanno già predisposto gli isolamenti per contenere i contagi», assicura il sindaco di Raiano, Marco Moca. Tornano i positivi anche in quel di Campo di Giove, finora rimasta indenne dalla seconda ondata del virus. Si tratta anche qui di componenti della stessa famiglia non residente in paese. I 3 si trovavano a Campo di Giove da circa 10 giorni e per una di loro, dopo la richiesta di aiuto al centralino del 118, è stato disposto il ricovero nel reparto malattie infettive di Avezzano. I 3 casi di Castel di Sangro riguardano 2 persone della stessa famiglia, madre e figlio residenti nella frazione di Roccacinquemiglia dove nei giorni scorsi si era registrato un altro contagio. L’altro positivo è legato a un caso risultato incerto nelle scorse settimane.
Il quindicesimo contagio riguarda un uomo che lavora a Roma, ma è domiciliato a Bugnara. Il contagio sarebbe legato proprio al suo ambiente di lavoro dopo un caso di positività accertato nei giorni scorsi che ha fatto scattare i tamponi per l’uomo e i suoi colleghi. Intanto, sempre ieri mattina, sono stati eseguiti i tamponi agli studenti della classe del Liceo Artistico di Sulmona che si trova in sorveglianza attiva da venerdì scorso. Controlli che hanno riproposto ingorghi e caos davanti all’ingresso dell’ospedale, dove il personale del pre-triage somministra i tamponi. Una situazione cui andrebbe posto rimedio con una soluzione alternativa, anche perché i tamponi vengono eseguiti nel piazzale esterno, senza un minimo di tutela per la privacy.
E sempre ieri il sindaco di Sulmona Annamaria Casini è tornata a fare un appello ai cittadini per il rigoroso rispetto delle regole di contenimento del contagio da Coronavirus. «Il Dpcm ha imposto nuove restrizioni e siamo tutti chiamati a grande responsabilità nel rispetto rigoroso delle nuove norme, anche perché solo così potremo evitare un altro lockdown», ha sottolineato. «Il Comune è pronto a utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione, anche quelli previsti nelle nuove disposizioni qualora ce ne fosse la necessità, per evitare la circolazione del virus. D’altronde, grazie alle restrizioni che abbiamo disposto questa estate e la mia ordinanza che imponeva l’uso delle mascherine sin dal 24 agosto, anticipando le azioni del governo, abbiamo potuto riscontrare un reale contenimento dei contagi».
«È pertanto necessario che ognuno di noi assuma comportamenti responsabili e corretti in maniera rigorosa», ha concluso il sindaco, «con l’uso della mascherina, il distanziamento di un metro, la sanificazione delle mani e le altre misure anticovid previste, compresa l’app Immuni, altrettanto importante come io stessa ho avuto modo di verificare per il tracciamento dei contatti. Per questo invito tutti a scaricarla per rinforzare gli strumenti a nostra disposizione».
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