Il convento monumento nazionale

15 Giugno 2023

San Giuliano fu edificato nel 1415, ha anche una biblioteca con oltre 4.500 volumi

L’AQUILA. Realizzato nel XV secolo, il convento di San Giuliano è stato dichiarato monumento nazionale nel 1902. Fondato dal beato Giovanni Vici da Stroncone, fu consacrato nel 1415. Nel 1798, con l’arrivo dei francesi, il convento fu saccheggiato e il corpo sacro del beato Vincenzo dell’Aquila profanato e, successivamente, ricomposto. Il chiostro esterno è rimasto nella forma originaria. Composto di arcate con contrafforti, possiede altre finestre a tutto sesto attaccate l’una all’altra; sulle pareti delle mura vi sono 18 lunette riguardanti la vita di Giovanni da Capestrano, mentre sulle volte del portico ci sono affreschi seicenteschi di Giovanni Paolo Cardone. Annesso alla chiesa principale è il conventino, piccola struttura a eremo, probabilmente usata come nucleo originario. Viene fatta risalire al XIII secolo per via del portale e delle due finestre laterali gotiche, snelle e slanciate. All’interno del convento trovano posto una preziosa biblioteca e il museo di scienze naturali inaugurati, rispettivamente, nel 2008 e nel 2007. La biblioteca raccoglie oltre 4.500 volumi antichi. Il museo è un vero itinerario alla scoperta della natura. Al suo interno vi sono ampie sezioni dedicate alla flora e fauna locale aquilana, e un calco di una vittima di Pompei, dopo l’eruzione del 79 d.C. E ancora, collezioni di farfalle, una zanna di elephas, un rinvenimento della necropoli di Fossa, animali imbalsamati, tra cui un esemplare di lupo, fossili marini, un uovo di dinosauro e il materiale archeologico etrusco e una collezione egittologica.