Il Coro Monte Arezzo trova casa
E per Arzibanda c’è la disponibilità di un’ex struttura dell’Anas
CAPISTRELLO. Le associazioni di Capistrello aspettano una nuova sede, ma intanto qualcuna trova spazio in abitazioni private. La dichiarazione di inagibilità dell’ex scuola di via Pozzo Santino ha spinto il sindaco Francesco Ciciotti, lo scorso dicembre, a chiedere di lasciare la struttura a Endurkap racing, Arzibanda, Coro Monte Arezzo e Croce rossa. Le quattro associazioni avevano la loro sede nell’edificio vicino al Comune. Struttura non più agibile. A distanza di qualche mese dall’ordinanza di sgombero, però, non c’è una nuova sede. Così il Coro Monte Arezzo ha trovato ospitalità in una struttura privata. Un’abitazione non utilizzata è stata adibita a sala prove in attesa di avere uno spazio dal Comune. «Dopo quasi due mesi dallo sgombero, le associazioni sono ancora senza sedi», commentano i consiglieri Dina Bussi e Chiara Di Felice, «un problema di cui in paese si parla molto, ma l’amministrazione non solo non si è preoccupata per tempo del problema, ma continua a ignorarlo, nonostante i gravi disagi. Da sempre il Comune ha garantito una sede alle associazioni, ora in questo paese siamo arrivati al punto che ognuna si deve arrangiare privatamente, con spese a proprio carico. Una gestione così inconcludente porta alla desertificazione sociale nel paese. Dicano l’assessore alla Cultura e alle associazioni, una volta per tutte, come e quando pensano di risolvere il problema». Intanto, Arzibanda ha ricevuto rassicurazioni, da parte degli amministratori, che a stretto giro avranno un loro spazio nell’ex casa cantoniera Anas assegnata a luglio al Comune. «Ci è stato detto che avremo una nostra sede nell’ex casa cantoniera», precisa Gianluca Salustri di Arzibanda, «siamo stati rassicurati verbalmente e siamo attesa di ulteriori comunicazioni. Sapevamo che l’ex scuola era pericolante, ci siamo preoccupati di mettere al sicuro i nostri libri, ora attendiamo il nuovo spazio». (e.b.)
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