Il coronavirus non ferma le visite al cimitero

31 Marzo 2020

I custodi: «Sono soprattutto anziani». E il sindaco chiede al prefetto come poter correre ai ripari 

SULMONA. Il decreto del governo lo vieta ma nel cimitero di Sulmona si continua a fare visita ai defunti. Lo confermano i due custodi che tutti i giorni si trovano a dover discutere con le persone, soprattutto anziani, che vogliono entrare nel cimitero per portare un saluto ai loro cari estinti. «Abbiamo le mani legate perché non sappiamo come comportarci in quanto dal Comune non ci è stata data alcuna direttiva», afferma Guerino Paolini, uno dei custodi del cimitero. «Davanti alle insistenze delle persone non possiamo far nulla se non invitarle a mantenere le distanza di sicurezza con gli altri visitatori». Anche perché il cimitero non può essere chiuso in quanto servizio essenziale per l’accoglienza dei defunti, anche da coronavirus. E per avere chiarimenti in merito, anche per non incorrere a diffide e altri richiami, in modo da poter risolvere una volta per tutte il caso, il sindaco di Sulmona ha scritto al prefetto al quale ha chiesto quale comportamento assumere con i cittadini che continuano a fare visita ai defunti anche nei giorni nei quali bisognerebbe restare a casa. Solo domenica sono state oltre una decina le persone che hanno raggiunto il cimitero solo per recitare una preghiera sulla tomba del loro caro, nonostante i controlli predisposti dalle forze dell’ordine che, per il momento, si stanno limitando solo all’identificazione dei visitatori. (c.l.)
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