Il Covid minaccia gli operatori dell’Asl

Positiva una donna di Pratola di 59 anni dipendente del distretto sanitario dove lavorano circa quaranta persone
SULMONA. Un virus che non dà un attimo di tregua. Anche il distretto sanitario di Sulmona finisce nel mirino del coronavirus. Un’operatrice è risultata positiva al tampone nella tarda serata di venerdì ed è scattata la procedura di rito e il tracciamento dei contatti per quello che è un nuovo fronte da tenere sotto controllo. La dipendente è una 59enne di Pratola, la settima contagiata nella cittadina peligna.
Da quanto si è appreso l’operatrice, nei giorni scorsi, avrebbe avvertito sintomi riconducibili al Covid, fino a chiedere di essere sottoposta al tampone.
La mappatura dei contatti seguirà l’arco temporale delle 72 ore precedenti dalla comparsa dei sintomi. L’Asl ha quindi deciso, di concerto con la struttura, di sottoporre al tampone e inserire nella rete della sorveglianza attiva tutto il personale, circa quaranta unità. Per la giornata di lunedì si punta quindi ad avere l’esito dei test per evitare di creare disagi nell’erogazione del servizio all’utenza. Sotto monitoraggio anche gli utenti che negli ultimi giorni hanno frequentato il distretto sanitario. Intanto, nella giornata di ieri si sono registrati altri due casi. Si tratta di due donne, una residente nella frazione di Bugnara, ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila dopo essere entrata in contatto con il marito anche lui contagiato, e l’altra di mezza età residente in una frazione del comune di Sulmona, entrata in contatto con il figlio risultato positivo e collegato in qualche modo al focolaio della parrucchiera. Con il conteggio dei casi totali che sale a 72.
Intanto, cresce in maniera esponenziale l’elenco delle persone in sorveglianza attiva. Dai 428 di venerdì si è passati ai 450 di ieri, un numero che sta tenendo in apprensione il dipartimento Igiene e prevenzione della Asl, soprattutto per la carenza di personale. Nel frattempo anche la prima cittadina Annamaria Casini è tornata sull’argomento stigmatizzando il comportamento di quei partiti che stanno strumentando «per fini elettorali», il delicato momento che stanno vivendo la città e l’intero comprensorio. «Condanno con forza il comportamento di chi utilizza questi drammatici momenti per diffondere notizie non vere per protagonismo o cinico interesse di parte che nulla hanno a che fare con i doveri di cittadinanza che tutti siamo chiamati ad assumere, soprattutto in queste occasioni. Invito la città a rispettare i comportamenti individuali virtuosi necessari. A cominciare dall’uso delle mascherine (non solo perché imposto da ordinanze). E ancora il distanziamento sociale e la pulizia accurata delle mani. Grazie di cuore a chi saprà vivere nel rispetto di sé e degli altri, prima arma per combattere questa battaglia».
La mappa del contagio intanto risulta così aggiornata: Sulmona 36, Pettorano sul Gizio 12, Pratola Peligna 7, Bugnara 6, Introdacqua 4, Corfinio 1, Pacentro 1, Scanno 1 (area peligna); Pescasseroli 3 e Scontrone 1 (area sangrina). Dei 72 pazienti Covid, 10 si trovano ricoverati non in terapia intensiva e 62 sono in isolamento domiciliare.
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