Il Covid uccide un operaio e la super nonna Pasqualina

L’uomo (64 anni) era ricoverato all’Aquila, lavorava alla Saca di Castel di Sangro L’ultracentenaria era nata nella Domenica delle Palme durante la Spagnola
SULMONA. Il Covid non dà tregua nella Domenica delle Palme. Il bilancio è pesante, con due decessi e 24 nuovi casi. Sono morti Pasqualina Filippone, la super nonna sulmonese di 103 anni, ed Ezio Catullo, operaio della Saca di Castel di Sangro, che è deceduto ieri pomeriggio nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’uomo aveva 64 anni ed era stato ricoverato nelle scorse settimane in seguito al contagio da Covid. Una notizia che ha sconvolto la comunità sangrina e gli ambienti della Saca, la società che si occupa del ciclo integrato dell’acqua, dove l’uomo lavorava ed era rispettato e apprezzato da tutti. Nonna Pasqualina era nata la Domenica delle Palme di 103 anni fa, all’inizio della grande pandemia di influenza Spagnola e si è spenta ieri, Domenica delle Palme, durante la pandemia del Covid19. Ha vissuto circondata dagli affetti che con la sua bontà ha saputo coltivare e rimarrà sempre nei cuori di chi l’ha conosciuta. «Ci piace pensare che allora, 103 anni fa, quella bambina sia stata un segno di speranza in un periodo durissimo per la pandemia da Spagnola e che oggi la sua morte sia un monito a prenderci cura di noi stessi, dei nostri cari e di tutte le persone che vivono attorno a noi, la cui fragilità spesso sfugge ai nostri occhi, distratti dalla frenesia e dai problemi della vita quotidiana», sottolineano i familiari di nonna Pasqualina.
Si allarga intanto il fronte sulmonese, in particolare nel centro commerciale “Oasi” dove sono saliti a sei i dipendenti contagiati. Mentre si attende per martedì il risultato dei tamponi molecolari somministrati ad altri trenta dipendenti. Una situazione quindi molto delicata nel centro commerciale che resta aperto.
È Pratola Peligna a guidare la classifica dei nuovi positivi con 8 nuovi contagi e ne sono stati accertati 6 a Sulmona, 4 a Castel di Sangro, 2 a Raiano, 2 a Introdacqua, 1 a Vittorito e 1 a Corfinio. Va avanti nel frattempo la campagna di vaccinazione con i numeri che stanno sensibilmente salendo dopo un periodo di stasi. Gli addetti ai lavori fanno sapere che è attesa per domani una decisiva accelerata delle vaccinazioni con l’annunciato potenziamento del centro sulmonese dell’Incoronata. L’obiettivo è di recuperare il tempo perduto.
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