Il documentario sul 1915 costa 15mila euro alla città

1 Novembre 2015

Manovra del Comune in favore della società Telesirio guidata da Gentile Dvd da distribuire nelle scuole, nuovo caso dopo le spese dell’ex giunta Floris

AVEZZANO. Quindicimila euro per acquistare un dvd che racconta il terremoto di Avezzano del 1915. Un dvd da distribuire agli studenti delle scuole. La spesa l’ha fatta il Comune di Avezzano per soddisfare la richiesta dell’Istituzione del centenario del terremoto di avere una testimonianza dell’evento disastroso che ha segnato la Marsica. A realizzare il documentario e a incassare i soldi è stata la società Telesirio dell’imprenditore Ottaviano Gentile, molto vicino alla politica e alla giunta guidata da Gianni Di Pangrazio.

La determinazione è stata firmata dal dirigente Luca Montanari. Quest’ultimo ha concluso l’istruttoria elaborata dal responsabile dell’ufficio Cultura, Antonio Bianchi, il quale, a sua volta, ha solo soddisfatto la volontà del consiglio comunale. La determinazione è datata 6 agosto 2015 ed è la numero 1063. L’oggetto? “Celebrazioni centenario terremoto della Marsica del 13 gennaio del 1915”.

Nell’esordio dell’atto ufficiale viene ricordato che “Il 2015 è l’anno del centenario del terremoto che rase al suolo la città di Avezzano e gli altri comuni dell’intera Marsica, uno dei più disastrosi eventi naturali del secolo scorso in Italia”.

«Questa amministrazione» prosegue il dirigente «in coerenza con il programma di mandato del sindaco sta celebrando la ricorrenza in modo significativo, al fine di non perdere la memoria di quel catastrofico evento». Nella determinazione dirigenziale è riportato ancora: «Il consiglio comunale di Avezzano con l’atto di approvazione del bilancio 2015 ha stanziato la somma di 30mila euro per il funzionamento dell’istituzione». Quindi viene motivata la spesa: «Dato che l’istituzione ha ritenuto necessario far realizzare un documentario sull’immane tragedia che colpì la nostra città, con le testimonianze dei sopravvissuti, da distribuire tra i giovani delle scuole cittadine». Il fine che giustifica la spesa è quello di «poter garantire il corretto funzionamento dell’Istituzione e garantire lo svolgimento dei servizi alla stessa affidati».

Tra l’imbarazzo di qualche rappresentante del consiglio e il silenzio dell’opposizione, la spesa ha innescato qualche polemica in città, considerati i continui tagli del governo centrale alle amministrazioni comunali. A ciò si aggiunge il fatto che non è nemmeno la prima volta che l’imprenditore Gentile, patron di Telesirio, realizza documentari per l’amministrazione comunale di Avezzano.

L’ex amministrazione comunale guidata da Antonio Floris aveva approvato il pagamento di 120mila euro per la realizzazione di tre documentari sulla storia locale. L’attuale giunta, con a capo il sindaco Gianni Di Pangrazio, pur di non perdere il giudizio davanti al tribunale di Avezzano per non aver rispettato il contratto, ha previsto una transazione di circa 36mila euro per averne uno solo.

Una soluzione trovata dall’assessore al Personale e al patrimonio, Luca Angelini, secondo il quale la transazione sarebbe stata «un male minore, per le casse comunali, rispetto a un’eventuale condanna sfavorevole per l’amministrazione, davanti al tribunale di Avezzano».

A incassare i soldi, nella precedente occasione è stata la “Digital comunication” di Avezzano, il cui legale rappresentante era Giuliano Gentile, figlio di Ottaviano.

Magda Tirabassi

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