Il documento salva-Maternità? Paolucci: risposte solo dai tecnici
SULMONA. Sono ben nove negli ultimi quattro giorni i parti registrati al punto nascita dell’Annunziata. L’inversione di tendenza rispetto al recente passato viene segnalata dallo stesso personale...
SULMONA. Sono ben nove negli ultimi quattro giorni i parti registrati al punto nascita dell’Annunziata. L’inversione di tendenza rispetto al recente passato viene segnalata dallo stesso personale del reparto per dare un ulteriore elemento a cui aggrapparsi nella battaglia in difesa della Maternità sulmonese. Il numero di nuove nascite in pochi giorni si aggiunge al documento del gruppo tecnico, istituito durante la presidenza di Gianni Chiodi e scovato dal presidio civico al 20esimo giorno di occupazione dell’aula consiliare, che salvava il reparto sulmonese dalla chiusura, per via delle distanze con gli altri ospedali della regione. Un atto che, però, non sembra smuovere più di tanto l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. «Sono argomenti di competenza dei tecnici e quindi risponderanno loro», taglia corto. Intanto, la maggioranza di centrosinistra riesamina la questione della chiusura dei quattro punti nascita, come chiesto nella risoluzione urgente approvata nell’infuocata seduta del consiglio regionale di giovedì scorso. L’assessore Paolucci ha chiesto la convocazione, fissata per martedì prossimo, del Comitato percorso nascita regionale e sollecitato un parere all’Agenas sul decreto di chiusura. Ma il percorso dei tagli va, però, avanti nei piani dei quattro direttori generali delle Asl abruzzesi, approvati mercoledì scorso a Roma. «La volontà del consiglio regionale sarà dunque rispettata» spiega Paolucci «oltre all’Agenas abbiamo convocato il Comitato percorso nascita regionale, composto dagli stessi medici e pediatri che hanno messo la firma sulla relazione tecnica che ha individuato i punti nascita da riorganizzare». (f.p.)

