Il dolore di Manoppello: «Ragazzo buono»

17 Maggio 2016

La notizia della tragedia piomba sulle feste religiose della città pescarese. Il sindaco in lacrime

MANOPPELLO. La notizia della tragica morte dell’operaio 31enne della ditta manoppellese Global Service di Cardinale, che si occupa di lavori edilizi e manutenzioni stradali, Mirko Barbarossa, ieri pomeriggio ha sconvolto l’intera città. Si è diffusa rapidamente tra le centinaia di persone che affollavano le vie del centro storico addobbato a festa per la ricorrenza delle festività del Volto Santo e di San Pancrazio, lasciando tutti sgomenti e nel dolore.

Il giovane, molto conosciuto, aveva da circa dieci giorni effettuato la prima promessa di nozze con Dorella Frasca. Il papà Enio, muratore, e la mamma Rosanna avrebbero voluto che a presiedere la cerimonia fosse stato il sindaco Gennaro Matarazzo, amico di famiglia, il quale, però, assente in quei giorni per impegni legati alla sua funzione di primo cittadino, ha dovuto demandare l’incarico al suo vice Lorenzo Esposito.

Il sindaco, ieri sera, appena saputo quanto accaduto, è scoppiato in lacrime. «Un ragazzo d’oro, buono, lavoratore, responsabile, amato da tutti, attaccato al lavoro, rispettoso e rispettato come del resto la famiglia», ha detto con voce rotta dalla commozione. «Un amico di sempre», ha commentato il consigliere comunale con delega al turismo Emanuele De Luca. «Una tragedia che si abbatte non solo sulle famiglie, ma su tutti gli amici di Mirko che lo hanno sempre amato per la sua estrema serietà ed educazione, per la sua convivialità e il suo saper stare al suo posto».

Anche se la residenza della famiglia è fuori dal centro cittadino, nella contrada De Fenza al confine con il territorio di Turrivalignani, genitori e figli sono conosciuti da tutti: la mamma e il fratello Alessio gestiscono un Bed&Breakfast (“La Collina delle Rose”), molto ricercato e ben tenuto. I tanti amici affranti dal dolore si sono stretti intorno al fratello e alla promessa sposa, colpiti da un dolore che lascerà per sempre il segno nei loro cuori.

Non ce l’hanno fatta neanche a esternare il loro stato d’animo sui social network, come di consueto accade in queste pur tragiche occasioni. Il dolore per una giovane vita spezzata, quella di Mirko, e un futuro insieme che il destino ha voluto che non ci fosse per la sua sposa, per le loro famiglie che avevano gioito per il loro legame d’amore e la loro promessa, ha paralizzato tutti. Ha spento anche l’atmosfera di festa in città, piombata improvvisamente nella costernazione.

Walter Teti

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