Il duello è tra Gattuso e Gregori

8 Giugno 2018

Il sindaco uscente dovrà vedersela col suo vice dimissionario

BARETE. Sindaco e vice si scontrano per la guida di Barete. Domenica gli elettori del piccolo comune che conta 719 anime saranno chiamati a scegliere la loro futura guida tra il primo cittadino in carica, Leonardo Gattuso, e il suo ex vice, Claudio Gregori, che ha lasciato l’amministrazione tre mesi fa, quando ha deciso di scendere in campo per la poltrona di primo cittadino. In corsa c’è anche Moreno Pignatelli con la compagine “Uniti con voi” formata da esponenti della polizia penitenziaria, tutti non residenti a Barete e non conosciuti in paese.
Il sindaco uscente, Gattuso, alla guida della lista “Baretiamo” seppur contattato, ha deciso di non rilasciare alcuna dichiarazione e di non parlare neppure del programma elettorale e degli obiettivi che si propone di raggiungere, in caso di riconferma, nei prossimi cinque anni.
Gregori, con la sua squadra “Uniti per Barete” è determinato e deciso a cambiare rotta. «Se verrò eletto voglio cambiare il sistema attuale», ha spiegato il candidato sindaco ex alleato di Gattuso. «Voglio essere il sindaco di tutti, senza partiti e senza bandiere perché il nostro paese non ha bisogno di casacche. La cosa principale sarà riunire Barete con le sue sei frazioni che sono state negli ultimi anni troppo abbandonate. Ho intenzione di scegliere una persona per ogni frazione con cui poter collaborare nella realizzazione delle più svariate iniziative. Questo paese», ha concluso, «ha bisogno di attività dedicate in particolare agli anziani e ai giovani. In questo la mia squadra sarà particolarmente attenta». (e.b.)
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