Il Fattori sarà rimesso a nuovo Cento posti auto sotto al campo

25 Settembre 2023

Presentato il piano di ammodernamento dello stadio: 10,3 milioni dai privati, fine prevista nel 2028 Avrà 8mila sedili, con un parcheggio interrato e ingressi rinnovati sui viali Croce Rossa e Gran Sasso

L’AQUILA. Spunta il progetto di un nuovo parcheggio interrato da 100 posti auto nel centro dell’Aquila, sotto al terreno di gioco dello stadio Tommaso Fattori. Il parco auto, chiamato a risolvere in parte l’annoso problema della carenza di stalli per la sosta, sarà ricavato sfruttando l’attuale dislivello esistente tra il campo e il piano stradale di via della Croce Rossa, che a sua volta sarà riqualificata attraverso l’abbattimento del muro esterno dello stadio e la realizzazione di una rotatoria che agevoli il flusso del traffico veicolare in corrispondenza di via Francesco Paolo Tosti. È quanto è emerso nel corso della conferenza di presentazione del maxi progetto di riqualificazione del Fattori tenutasi nella mattinata di ieri all’interno della club house dell’impianto.
Modernità e tradizione: questi i criteri alla base dell’opera di riqualificazione dello storico stadio dell’Aquila. Un progetto dal valore complessivo di 10,3 milioni di euro ripartiti in diversa misura tra soci privati, sponsor e società, che dovrebbe vedere la luce nel 2028, a quasi cento anni di distanza dalla sua inaugurazione, quando L’Aquila si candidava di diritto come cittadella dello sport a livello nazionale. L’altra faccia dell’ambizioso progetto di riqualificazione di quello che a tutti gli effetti sarà il futuro tempio del rugby aquilano riguarderà infatti viale Gran Sasso, dove l’originaria monumentalità dell’impianto verrà preservata e valorizzata tramite l’abbattimento degli alberi, la collocazione di una nuova pavimentazione e la realizzazione di uno spazio di forma circolare destinato a fare da filtro tra l’impianto e l’area esterna. E poi il pacchetto di interventi di riqualificazione e ampliamento nell’impianto stesso, che sarà adeguato agli standard internazionali e avrà circa ottomila posti a sedere.
«Questo stadio è un monumento non soltanto fisico ma anche ideale, e come tale va trattato», ha detto il sindaco Pierluigi Biondi nella conferenza di presentazione. «Intervenire su quest’impianto per riportarlo ai fasti di un tempo è una scelta ineludibile», ha aggiunto il primo cittadino, che poi ha assicurato: «Cercheremo di rispettare i tempi. A livello personale, poter salutare la fine del mio mandato con la possibilità di vedere questo progetto, se non ultimato, quantomeno alle battute finali, sarebbe davvero il coronamento di una esperienza amministrativa impegnativa ma anche molto coinvolgente».
«Questo progetto, se concretizzato, permetterebbe alla Federazione di realizzare il sogno di avere tutta una nazione rugbistica», ha poi commentato il presidente della Federazione italiana rugby Marzio Innocenti in riferimento a quanto il Centro-Sud sia rimasto indietro dal punto di vista delle infrastrutture sportive destinate al rugby. «L’impianto, così riqualificato, cioè conforme a tutti gli standard internazionali, ridarebbe la giusta centralità all’Aquila, facendone nuovamente un centro nevralgico del rugby internazionale. E la federazione certamente svolgerà parte delle sue attività in questo stadio». Presenti all’incontro anche il vicepresidente Fir Giorgio Morelli, che è tornato sull’importanza di dotare l’impianto di un adeguato sistema di illuminazione, indispensabile per le riprese audiovisive, e l’ingegner Domenico Cimini, che ha illustrato il progetto. Gli interventi andranno così a sommarsi a quelli già annunciati dal presidente di La Rugby L’Aquila Mauro Scopano – anch’egli presente alla conferenza – che prevedono il rifacimento delle pensiline all’ingresso (in corso), della pista di atletica e delle torri faro. Il Fattori tornerà quindi alla funzione sportiva e sociale per cui era stato concepito, anche se riattualizzato in chiave moderna.
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