Il figlio vedeva film porno: genitori assolti
SULMONA. Erano finiti sotto processo, il padre per aver istruito il figlio minorenne alla visione di materiale pornografico sul pc di casa e la madre per mancata sorveglianza, per aver perso cioè il...
SULMONA. Erano finiti sotto processo, il padre per aver istruito il figlio minorenne alla visione di materiale pornografico sul pc di casa e la madre per mancata sorveglianza, per aver perso cioè il controllo della situazione e per non essersi accorta di ciò che accadeva in sua assenza tra padre e figlio. Per entrambi i genitori, ora separati, è arrivata l’altro giorno la sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila che ha confermato il provvedimento di non luogo a procedere, emesso il 24 settembre 2020 dal gup del tribunale di Sulmona. Prosciolti all’epoca e assolti lo scorso 6 febbraio, dopo il ricorso in appello da parte della Procura contro la decisione del gup. Nei due gradi di giudizio per la donna, difesa da Maria Grazia Lepore, è caduta l’imputazione della negligenza perché la sorveglianza sul minore non sarebbe mai mancata. A scagionare il padre, assistito dai legali Alessandro Margiotta e Catia Puglielli, la perizia chiesta in un altro procedimento penale in cui era coinvolto per maltrattamenti, dal quale era emersa l’inattendibilità del minore. (c.l.)

