Il flash mob degli studenti sotto lo sguardo di Ovidio

22 Marzo 2017

Celebrazioni in piazza XX Settembre, balli e coreografie sulle note dei Coldplay I versi del poeta declamati in latino, italiano e nelle lingue degli alunni stranieri

SULMONA. Il dies natalis di Ovidio ripopola piazza XX Settembre. Come non succedeva ormai da otto anni a questa parte, cioè dalla chiusura del liceo classico Ovidio, la piazza ieri mattina era piena di gente. Gli studenti del polo umanistico Ovidio hanno organizzato il secondo giorno di festeggiamenti del compleanno del poeta latino partendo da un travolgente flash mob, coreografato sulle note dei Coldplay. Il brano ha fatto da cornice a una coreografia semplice, ma simbolica, dove gli studenti sulmonesi hanno ballato assieme ai loro colleghi delle scuole straniere in questi giorni in città. Gli alunni di Grecia, Lituania, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Italia hanno spiegato i valori dell’integrazione e della cittadinanza europea con una coreografia, che si è chiusa coinvolgendo anche professori e passanti. Il costume di scena erano dei semplici pantaloni neri e la maglietta dello “European Rainbow: a guide to teach european citizenship”, il progetto che fa parte dell’Erasmus+, finanziato dalla Commissione europea per lo sviluppo dei valori di cittadinanza attraverso lo studio dei miti e delle leggende europee. I versi dei miti ovidiani sono stati declamati in latino e in italiano, poi nelle lingue straniere delle delegazioni ospiti. In questo caso i ragazzi indossavano pantaloni neri e maglietta bianca, con dei copricapo artistici realizzati dall’Istituto d’arte e dall'indirizzo moda della scuola con libri, giornali e materiale riciclato. Per più di un’ora la piazza è tornata a vivere, con il liceo classico chiuso da otto anni sullo sfondo dell’evento.

«Abbiamo deciso di festeggiare qui», ha detto la preside del polo umanistico, Caterina Fantauzzi, «perché questo vuole essere un augurio e un nuovo inizio per i nostri ragazzi e per la scuola che dovranno tornare a frequentare quanto prima in piazza XX Settembre. La nostra passione per Ovidio è tutta qui. Qui c’è la scuola, la biblioteca. Qui c’è il nostro cuore che ha coinvolto ragazzi di diversi paesi, facendoli incontrare nel segno della fratellanza. So che ci riusciremo, per questo siamo voluti partire da qui con gli eventi che pianifichiamo da più di un anno e per cui devo ringraziare le mie insegnanti e i miei alunni. Oltre chiaramente all’amministrazione comunale che ci ha assistito in tutto».

Felici di partecipare agli eventi i ragazzi stranieri, circa una trentina che saranno in città per una settimana, a testimonianza della valenza anche turistica degli scambi culturali messi in piedi dalle scuole sulmonesi.

«Sulmona è una delle più belle città che io abbia mai visto», ha detto in inglese uno studente 16enne della Lituania, «avete una città accogliente con delle persone molto ospitali. Spero di tornarci in futuro». Tutto si è chiuso con le foto di rito sotto la statua di Ovidio, che indossa ancora la corona di alloro messa sulla testa del poeta lunedì, in occasione del primo giorno di festeggiamenti del dies natalis e del bimillenario ovidiano. Subito dopo il flash mob gli studenti si sono spostati al cinema Pacifico per una rappresentazione rivisitata delle Metamorfosi. Hanno coordinato le iniziative le professoresse Emanuela Cosentino e Giuliana Giorgi. Tutti gli eventi previsti per il dies natalis sono patrocinati dal Comune di Sulmona.

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