Il flop del mercatino natalizio

11 Gennaio 2017

Presenze dimezzate, non decollano le casette di legno

SULMONA. Chiude fra le polemiche il mercatino natalizio di piazza XX Settembre e via Roma. Le casette di legno allestite in centro storico non sono mai decollate, con quelle davanti ai portici rimaste per lo più chiuse e quelle all’ombra della statua di Ovidio funzionanti a singhiozzo. Le presenze turistiche dimezzate rispetto al pienone dell’anno scorso e il Natale sottotono per l’attentato di Berlino che si è intrecciato col capoluogo peligno, incorniciano una seconda edizione dell’iniziativa da dimenticare. Conferma il flop anchela Cna, fra le associazioni che avevano avviato l’iniziativa. «Si era partiti con la scelta iniziale di piazza Capograssi che poi non è stata percorribile per via del cantiere in corso e per via dei permessi burocratici», spiegano, «allora si è deciso di mettere queste casette lungo il centro storico. Va, però, tenuto presente che Sulmona non rappresenta ormai da tempo una piazza attrattiva e che dunque le singole iniziative commerciali hanno bisogno di eventi collaterali. In questa fase è più che mai necessario integrare le varie cose in programma, cosa che l’assessore al Commercio, Cristian La Civita, sta facendo mettendoci tutti attorno a un tavolo. Certo è che le cose vanno organizzate per tempo e con criterio. Nel senso che se si vuole fare qualcosa del genere per Pasqua si è già in ritardo». Critiche al mercatino sono arrivate anche dai commercianti del centro storico, impossibilitati a svolgere regolarmente lo scarico della merce, come fa notare Concetta Di Prospero, e dai residenti a cui sono stati tolti i posti auto su via De Nino e piazza XX Settembre. (f.p.)

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