«Il Genio civile non dispone di sistemi telematici, pratiche ferme»

«Senza l’adeguamento telematico del Genio civile molte pratiche rimarranno inevase con gravi rallentamenti alla realizzazione delle opere, comprese quelle relative alla ricostruzione». L’Ordine...
«Senza l’adeguamento telematico del Genio civile molte pratiche rimarranno inevase con gravi rallentamenti alla realizzazione delle opere, comprese quelle relative alla ricostruzione». L’Ordine provinciale degli ingegneri, raccogliendo le istanze della categoria in occasione di un consiglio che si tenuto ad Avezzano, ribadisce l’allarme lanciato in merito ai ritardi persistenti nell’avanzamento delle procedure amministrative causate dal mancato adeguamento informatico dello stesso Genio civile. «Mentre l’acquisizione dei progetti al Suap», spiega il presidente Elio Masciovecchio (nella foto), «avviene regolarmente in via digitale, il Genio civile non dispone ancora dei sistemi telematici ed è questa mancata interrelazione a comportare i rallentamenti nell’evasione delle pratiche e dunque gli enormi disagi cui devono far fronte sia i professionisti, che vedono bloccato il lavoro, sia i cittadini. L’effetto di questo impasse è ben fotografato dalle montagne di faldoni cartacei che il Genio Civile si trova a dover gestire».

