«Il Governo cancelli i piani sui nuovi gasdotti»

5 Novembre 2021

SULMONA. «Cento Paesi hanno sottoscritto un accordo che prevede la riduzione del 30% delle emissioni di metano entro il 2030. Adesso il Governo italiano ha il dovere di cancellare il progetto “Linea...

SULMONA. «Cento Paesi hanno sottoscritto un accordo che prevede la riduzione del 30% delle emissioni di metano entro il 2030. Adesso il Governo italiano ha il dovere di cancellare il progetto “Linea Adriatica” della Snam che comprende la centrale di compressione di Sulmona e un mega gasdotto di 419 chilometri da Sulmona a Minerbio». A sostenerlo sono i Comitati cittadini per l’ambiente e il Coordinamento No hub del gas, secondo i quali «anche se questo accordo resta ben al di sotto degli appelli lanciati dagli scienziati per combattere il riscaldamento climatico, esso costituisce un impegno inderogabile per tutti i Governi che l’hanno sottoscritto, compreso naturalmente quello italiano. Considerato, dunque, che i consumi di metano nel 2030 dovranno scendere se ne deduce che l’Italia non ha assolutamente bisogno di nuovi impianti, anzi dovrebbe cominciare a dismettere una parte di quelli esistenti. A fronte della decisione di Glasgow il presidente del Consiglio Draghi e il ministro Cingolani debbono cancellare tutti i progetti relativi alla costruzione di nuove infrastrutture metanifere e tra queste, in primo luogo, la centrale di compressione Snam di Sulmona e il gasdotto».
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