Il Gran Sasso dai pazienti Covid ai turisti

Funivia sanificata, attesa per la riapertura della strada provinciale e il ritorno degli escursionisti
L’AQUILA. Attività motoria o sportiva, mountain bike, trekking, arrampicata. Da oggi si potrà tornare a farlo anche sul Gran Sasso. Da soli, rispettando la distanza interpersonale ed evitando gli assembramenti. I prossimi giorni saranno un banco di prova, per il Centro Turistico e il Comune, che stanno studiando un piano per la fruizione della montagna aquilana, con la riattivazione regolamentata della funivia. Una volta riaperta la strada per Campo Imperatore, di competenza della Provincia, si penserà anche all’organizzazione dei parcheggi in quota. Intanto, a Fonte Cerreto, i pochi ospiti della struttura Covid allestita nell’hotel Cristallo hanno avuto l’autorizzazione per fare qualche passo all’aperto, in sicurezza e senza contatti con altre persone, con la sorveglianza h24 della Protezione civile.
FUNIVIA. Per il momento, gli sportivi del Gran Sasso potranno raggiungere con mezzi privati la Villetta, ma non Campo Imperatore, visto che la funivia è ferma e la strada risulta ancora chiusa, dopo il periodo invernale. L’ultimo decreto governativo del 26 aprile prevede che l’erogazione dei servizi del trasporto pubblico, in cui rientra anche la funivia, vada rimodulata in modo da evitare il sovraffollamento: «Con il Comune stiamo verificando la situazione globale», spiega l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, «e a breve sarà presa una decisione ufficiale sulle modalità con cui rimettere in funzione l’impianto, che va anche controllato dopo il periodo di stop. Come anticipato, per garantire il distanziamento si pensa al trasporto di massimo 10 persone per corsa, tutte munite di mascherina e guanti. Abbiamo provveduto all’installazione di una barriera in plexiglass, per separare l’agente di vettura dai passeggeri, dopo aver effettuato la sanificazione dell’impianto e dei locali afferenti alla funivia, dotati dei dispenser di gel igienizzanti. Si viaggerà in sicurezza, anche guardando al turismo estivo che quest’anno potrebbe avere nella montagna la meta privilegiata. La strada per Campo Imperatore», aggiunge Pignatelli, «è ancora chiusa, ma la neve che ostruisce la viabilità è veramente poca e quindi la Provincia potrebbe disporne prossimamente la riapertura: in quel caso, sarà riorganizzata anche la sosta in quota».
HOTEL CRISTALLO. Nella struttura che il Comune ha messo a disposizione della Protezione civile regionale e che ospita i pazienti Covid trasferiti dall’ospedale per terminare il periodo di guarigione attualmente ci sono solo tre persone. Vengono assistite durante la giornata da un operatore socio-sanitario e possono anche fare qualche passo all’esterno, dove staziona il camper della Protezione civile e transitano regolarmente le forze dell’ordine. «Gli ospiti dell’hotel Cristallo sono protetti», precisa Pignatelli, «e non avranno contatti con chi raggiungerà la Villetta. Naturalmente, si raccomanda a tutti il rispetto della distanza interpersonale e l’uso dei dispositivi di protezione personale».

