Il grande affare dei rifiuti in città: si lavora a un bando da 30 milioni

29 Marzo 2023

L’accordo con Tekneko è stato prorogato fino al prossimo 14 luglio, poi arriverà il nuovo affidamento La gara per la gestione del servizio predisposta dall’Agir, dopo le due proroghe decise dal Comune

AVEZZANO. La società Tekneko continuerà a gestire il servizio di raccolta dei rifiuti fino al prossimo 14 luglio. La proroga di sei mesi è arrivata da una determina del Comune di Avezzano dei mesi scorsi, poco prima della scadenza del precedente contratto. I numeri dell’intesa dicono che l’ente dovrà versare all’azienda 483mila euro al mese, per un totale di 3,1 milioni fino alla metà di luglio. Le tariffe rispecchiano quelle adottate dallo scorso 1 agosto, quando il Comune aveva determinato il primo slittamento a gennaio. Una nuova gara per la gestione del servizio rifiuti è attesa entro i prossimi mesi. A confermarlo è stata l’Agir, l’Autorità gestione integrata rifiuti urbani, a cui spetta il compito di indire le procedure per l’affidamento. Tekneko si era aggiudicata il maxi appalto nel 2017 con un ribasso del 3,65 per cento rispetto a un totale di gara di 32,5 milioni.
Appalto
Tekneko si occupa della gestione del servizio di igiene urbana dal 2017. Il contratto che lega al Comune l’azienda del patron Umberto Di Carlo, attiva anche in Lazio, Marche e Puglia, era in scadenza il 14 luglio 2022, ed è stato prorogato per due volte. Il primo slittamento è stato certificato dalla determina dirigenziale dello scorso 26 giugno: l’ente aveva prolungato l’affidamento a Tekneko dopo aver preso atto della «indeterminatezza procedurale» di Agir, dovuta alla «non operatività» dell’agenzia. Secondo una legge regionale del 2013, ad Agir spetta la definizione delle procedure di affidamento della gestione dei rifiuti urbani, al fine di garantire l’aggiudicazione per la realizzazione, la gestione e l’erogazione dell’intero servizio. Incertezza che ha portato il Comune di Avezzano, in una nota inviata all’agenzia e alla Regione lo scorso 18 agosto, a richiedere il «cronoprogramma delle attività» dell’agenzia, oltre a premere sulla data di effettiva operatività
l’agir
L’impasse si è sbloccata nel settembre scorso, quando una nota dell’Agir, firmata dal presidente Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, annunciava la piena operatività a partire dal 1 ottobre 2022. Il Comune di Avezzano ha provveduto dunque a inviare l’intera documentazione e lo scorso 9 gennaio è arrivato l’ok alla proroga concessa a Tekneko fino al 14 luglio. L’Agir ha ritenuto «perseguibile una ulteriore proroga tecnica del contratto», si legge nel documento, «purché assunta esclusivamente ai fini e per il tempo necessario alla definizione della gara ponte da parte di Agir, da contenere quindi in un massimo di sei mesi e con la facoltà di recedere anticipatamente qualora la gara di che trattasi, dovesse essere conclusa prima». Entro luglio, dunque, è attesa una nuova gara ponte per l’affidamento del servizio.
Le cifre
Sul piatto balla un appalto da circa 30 milioni di euro. Nel 2017 Tekneko si aggiudicò l’appalto con un ribasso del 3,65 per cento rispetto a un totale di 32,5 milioni. L’accordo prevedeva il versamento di un canone mensile da 475mila euro per un totale annuo che superava i 5 milioni. Dallo scorso 1 agosto i prezzi sono aumentati in base all’andamento dell’indice Nic, vale a dire l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale. Cifre confermate anche nell’ultima proroga: il servizio della raccolta dei rifiuti costerà al Comune poco più di 3 milioni dal 14 gennaio al 14 luglio. Il nuovo bando, secondo quanto ipotizza Palazzo di città, dovrebbe avvicinarsi ai 5 milioni per 5 anni (in totale 25 milioni).
Raccolta differenziata
Uno degli obiettivi raggiunti negli ultimi anni, come sottolineato anche dal sindaco Gianni Di Pangrazio, è stato quello di rendere la città all'avanguardia sotto il punto di vista della raccolta differenziata, che ha raggiunto la quota lusinghiera del 77 per cento di rifiuti differenziati, il dato più alto in Abruzzo.
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