Il gruppo di Trasacco ha quasi 150 iscritti

Le penne nere dipingeranno con i tre colori della bandiera la lunga staccionata della caserma Rossi
TRASACCO. Il gruppo alpini di Trasacco, tra i 47 della Marsica, occupa il 3° posto, con 143 soci. Dopo Celano, che ne ha 211 e Luco, 189. E se Celano si è preso l'incarico di imbandierare l'Aquila. Trasacco non ha voluto essere da meno. Nell'incontro dei gruppi della IV zona, quello di Trasacco si è preso l'impegno di sistemare la staccionata davanti alla caserma Rossi, lunga un centinaio di metri, dipingendola in verde, bianco e rosso. Così un immenso Tricolore farà da cornice alle cerimonie che si terranno nel piazzale antistante la caserma.
Sarà un'emozione. Il capogruppo Ernesto Sforza ha fatto sapere anche di avere trovato un'area, alla periferia dell'Aquila, dove il gruppo, che dispone di una cucina da campo, installerà una tendopoli e ospiterà due gruppi: quello di Caramanico , con cui è gemellato, e quello di un paese, in provincia di Pordenone. Il gruppo di Trasacco nacque il 30 agosto del 1958. Il primo capogruppo fu Eliseo D'Allarmi, madrina la giovanissimaMargherita Leone. Nel 1961, a Dall'Armi subentrò Costantino Salvati. Nel '78 divenne capogruppo Benito Tomasetti. Nel 1990 ne prese il posto Antonio Ippoliti, al quale nel 1997 subentrò Ernesto Sforza, attualmente in carica. Impossibile dare conto delle innumerevoli attività benefiche svolte, con discrezione, dal gruppo.
Tra queste, l'invio di 150 quintali di patate ai terremotati del Friuli; l'aiuto dato a due famiglie di terremotati dell'Irpinia ospitate a Trasacco; la consegna alla Caritas di 1.650.000 lire per i terremotati dell'Armenia; la raccolta di fondi per la lotta contro il dolore cronico; la raccolta di alimentari da distribuire alle famiglie bisognose; l'aiuto ai ragazzi dell'Anfass.
Il gruppo collabora poi col Comune nell'organizzare eventi e migliorare i servizi.
(n.m.)
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