Il Jazz batte il tempo della ricostruzione

Domani e domenica duecento musicisti e oltre 40 concerti in dieci piazze e luoghi simbolici della città in rinascita
L’AQUILA. Il Covid non ferma il “Jazz italiano per le terre del sisma”. La grande maratona musicale che, dal 2015, porta ogni anno nel centro storico dell’Aquila i migliori jazzisti italiani per tenere alta l’attenzione sulla ricostruzione dei territori colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016/17, conferma la sua presenza malgrado la pandemia. Domani e domenica, in dieci tra piazze e luoghi simbolici della città si terranno oltre 40 concerti, che vedranno esibirsi circa 200 musicisti. A presentare l’edizione 2020 sono stati, a Palazzo Fibbioni, il sindaco Pierluigi Biondi; i tre nuovi direttori artistici della manifestazione, ovvero Luciano Linzi, Ada Montellanico e Simone Graziano (collegato in videoconferenza); Corrado Beldì e Angelo Valori, rispettivamente presidente e vice dell’associazione I-Jazz, uno dei soggetti organizzatori del festival. In collegamento telefonico è intervenuto anche lo stesso Fresu. Il celebre trombettista, presidente della Federazione nazionale “Il Jazz italiano”, nonostante abbia passato il testimone della direzione artistica, ha garantito che all’Aquila sarà presente anche quest’anno.
«VIAGGIO E CORAGGIO». Ada Montellanico, cantante e presidente dell’associazione “Il jazz va a scuola”, ha definito quella di quest’anno «l’edizione del coraggio e del viaggio. Il viaggio è quello compiuto dalla Marcia Solidale (il trekking abbinato ai concerti partito il 29 agosto da Camerino che ha attraversato le zone del Centro Italia più colpite dai terremoti del 2016 e 2017 e che domani arriverà all’Aquila, ndc) ma è anche la dimensione dentro cui viviamo noi musicisti jazz, sempre proiettati alla ricerca, alla sfida continua con noi stessi. È l’edizione del coraggio perché essere qui non era affatto scontato. Lo abbiamo voluto fortemente anche per dare un segnale, in questo anno che ha visto saltare in tutta Italia tanti concerti e tanti festival jazz».
FRESU: «RIMARREMO A LUNGO». Paolo Fresu ha sempre detto che, per il jazz italiano, esiste un prima e un dopo L’Aquila. La stessa federazione di cui egli è presidente, che ha messo insieme tantissime realtà associative che per tanto tempo avevano marciato un po’ in ordine sparso, è nata proprio grazie alla spinta propulsiva della prima, indimenticabile edizione del 2015: «All’Aquila ormai ci sentiamo a casa», ha affermato Fresu. «Avevamo detto che qui saremmo rimasti a lungo e così è stato. Questo progetto andrà avanti e continuerà ad accompagnare la rinascita dell’Aquila. Biondi e Fresu hanno voluto ricordare il protocollo sottoscritto da Comune dell’Aquila, Siae (sponsor principale dell’evento) e Federazione il jazz italiano, in virtù del quale sono stati stanziati, in favore della manifestazione, altri 300 mila euro per il prossimo quinquennio.
CONSERVATORIO E “ALIGHIERI”. Una novità dell’edizione di quest’anno, che si svolgerà con il patrocinio della Rappresentanza italiana alla Commissione europea, sarà la presentazione di produzioni originali pensate per consolidare il rapporto tra L’Aquila e la musica jazz. Una di queste vedrà coinvolto il Conservatorio Casella, la cui orchestra si esibirà insieme al grande pianista Enrico Intra sabato sera a piazza Duomo. Un altro progetto avrà come protagonisti, invece, gli allievi della scuola media Dante Alighieri, che parteciperanno ai laboratori organizzati dall’associazione Il jazz va a scuola e suoneranno, diretti dal maestro Stefano Luigi Mangia, domenica alle 16 all’Auditorium del Parco.
I NOMI. Ad aprire la due giorni sarà la Crazy Dixie Band che si esibirà sabato alle 15,30 alle 99 Cannelle. Chiuderanno, domenica alle 20,30 a piazza Duomo, Mauro Ottolini e Fabrizio Bosso. Tra i musicisti presenti quest’anno anche Antonello Salis, Simone Zanchini, Silvia Bolognesi, Ares Tavolazzi, Roberto Ottaviano, Claudio Filippini. NORME ANTI-COVID. Tutti i concerti saranno a ingresso libero, ma per rispettare la normativa anti-Covid, che prevede un numero limitato di posti e spettatori, occorre prenotarsi su Eventbrite: registrazione obbligatoria.
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