«Il lago appartiene al Comune, non all’Enel»

Lo ha stabilito la Cassazione: l’azienda dovrà continuare a pagare all’ente un canone di 40mila euro
VILLALAGO. Il lago di San Domenico è di proprietà del Comune di Villalago. Sono stati i giudici della Corte di Cassazione a scrivere la parola fine a un’annosa vicenda che ha animato negli ultimi tempi le aule dei tribunali. Sono infatti dodici anni che il Comune di Villalago e l'Enel spa si contendono la proprietà del bacino senza voler cedere l’uno all’altro.
Una situazione inverosimile che è arrivata fino alla Corte di Cassazione. Sono stati i giudici, dopo aver ascoltato le parti, studiato gli atti e ascoltato le arringhe dei rispettivi legali, a decidere che in questa partita la ragione era del Comune di Villalago. Così, a distanza di anni dall’avvio della contesa, il lago è stato “consegnato” definitivamente al Comune che ha avuto la meglio sull’Enel spa.
Secondo la società di energia elettrica il bacino lacustre era stato espropriato fin dal 1927, anno in cui iniziarono i lavori di sbarramento del fiume Sagittario. Ma per i giudici le cose sono andate diversamente e per questo ha affidato il tutto nelle mani dell’ente. Enel spa, quindi, dovrà ora continuare a pagare il canone per l’uso dei terreni, di 40mila euro l’anno e tenere conto delle disposizioni del Comune per qualsiasi tipo di attività.
Una doppia vittoria, quindi, per il Comune di Villalago, guidato dal sindaco Fernando Gatta, che già aveva incassato il parere positivo del tribunale di Sulmona, poi successivamente la Corte d’Appello dell’Aquila e nei giorni scorsi anche dei giudici della Corte di Cassazione.
Sono stati proprio loro, con due diverse sentenze, a scrivere la parola fine su questo contenzioso che ha sancito la proprietà del lago al Comune di Villalago. «Il lago che porta il nome del protettore del piccolo paese che ne custodisce l’eremo», hanno commentato dal Comune di Villalago assistito per la vicenda giudiziaria dall'avvocato Domenico Ciancarelli, «è un tratto indivisibile dell'identità del borgo e dei suoi abitanti, legatissimi a un luogo di grande valore ambientale e spirituale». (e.b.)
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