Il lavoro dei portalettere e degli uffici aperti Segreteria Uil Poste ringrazia il personale

16 Marzo 2020

«Uffici postali aperti e recapito garantito. Lo sforzo enorme degli operatori di Poste italiane in città e in provincia ha permesso di tenere attivo ed efficiente il servizio su tutto il territorio...

«Uffici postali aperti e recapito garantito. Lo sforzo enorme degli operatori di Poste italiane in città e in provincia ha permesso di tenere attivo ed efficiente il servizio su tutto il territorio in questo periodo di grandissima difficoltà». La segreteria provinciale della Uil-Poste vuole ringraziare tutto il personale dell’azienda che si è reso disponibile, senza mai tirarsi indietro, garantendo il servizio alla popolazione, nel pieno della pandemia. «Gli operatori allo sportello con l’usuale professionalità continuano ad assicurare il servizio, come anche i portalettere continuano quotidianamente a consegnare corrispondenza e pacchi». Nel decreto emanato l’11 marzo dal governo per il contenimento dell’emergenza sanitaria da Covid-19 , infatti, si precisa che saranno garantiti «nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi». Le norme presentate dal premier Giuseppe Conte prevedono la chiusura di tutte le attività e i servizi non necessari, mentre stabiliscono che le banche e gli uffici postali possono rimanere aperti, con le dovute precauzioni per la salute di dipendenti e clienti. «Grande sforzo c’è stato anche in questo senso», continua la nota sindacale. «Si è evitato, infatti, che le persone si accalcassero dentro gli uffici e si è cercato di mantenere tutte le norme di sicurezza possibili. Chiediamo in ogni caso alla popolazione un grande senso di responsabilità, di recarsi negli uffici postali solo se strettamente necessario per operazioni di reale urgenza. Invitiamo tutti a rispettare i comportamenti dettati dalle disposizioni governative, in particolare le distanze di sicurezza». Intanto, già dalla scorsa settimana, alcuni uffici postali sono stati chiusi, altri hanno rispettato aperture razionalizzate, mentre altri si adegueranno a breve. L’azienda, infatti, ha fatto sapere con un comunicato ufficiale di essere pronta a garantire il servizio «con un numero omogeneo di uffici postali aperti in proporzione agli abitanti di ciascun Comune». Vista la fase di emergenza si precisa: «Saranno dunque contingentate le aperture pomeridiane degli uffici aperti su doppio turno e di quelli aperti solo al mattino e nei Comuni con un unico ufficio postale, l’apertura avverrà a giorni alterni». (m.c.)