Il Liceo classico rivede la luce: «Sarà pronto a primavera 2024»

26 Luglio 2023

L’amministrazione comunale ha confermato la data di riapertura della struttura chiusa da 14 anni Il sindaco Di Piero: «Emozionante rivedere la biblioteca in legno, vicini a un obiettivo importante»

SULMONA. La biblioteca lignea del liceo classico è tornata al suo antico splendore ed è pronta ad accogliere nuovamente i volumi di letteratura, greco e latino. Un passo in avanti importante è stato compiuto nel cantiere dell’Ovidio. A sette mesi dall’apertura del cantiere per la messa in sicurezza e ristrutturazione della storica sede del Classico arriva un primo bilancio. A tracciarlo è l’amministrazione comunale che, dopo un sopralluogo nel cantiere di piazza XX Settembre, ha confermato la data di riapertura nella primavera del 2024. Uno spiraglio di luce che arriva dopo anni di buio per l’edificio scolastico chiuso ormai da 14 anni. La struttura era stata ritenuta non agibile dopo il terremoto del 2009 e per questo era stata chiusa. Il lungo e tortuoso iter burocratico ha portato all’apertura del cantiere solo nel dicembre dello scorso anno.
Grazie al lavoro dell’Ati “Salvatore e Di Meo Meg” che si è aggiudicato l’appalto per 4,2 milioni di euro, ma anche grazie al finanziamento dell’amministrazione provinciale di ulteriori 2,5 milioni di euro necessari per l’impiantistica, nella primavera 2024 la scuola potrà essere riaperta e gli studenti potranno realizzare il loro sogno di sostenere gli esami di maturità nella sede di piazza XX Settembre. «Condivido l’emozione di rivedere la pregiata biblioteca lignea», ha commentato il sindaco, Gianfranco Di Piero, condividendo sui social una foto della struttura da poco ristrutturata, «da ex studente liceale ricordo lunghi pomeriggi di lettura e di studi trascorsi in quei locali, in un silenzio avvolgente. Siamo vicini a un obiettivo importante, quello di restituire alla città la sede storica del liceo classico Ovidio e la biblioteca comunale. Avanti speditamente». Soddisfatto anche il vice sindaco con delega ai Lavori pubblici, Franco Casciani, che proprio nei giorni scorsi ha preso parte a un sopralluogo nel cantiere insieme a Francesco Salvatore, rappresentante dell’Ati che sta eseguendo i lavori. «Ho riscontrato con soddisfazione che è ormai imminente la conclusione dei lavori di messa in sicurezza», ha precisato Casciani, «i lavori, per un importo di 4,2 milioni di euro, stanno per essere ultimati e adesso si dovrà dare corso al revamping impiantistico grazie al finanziamento di 2.5 milioni di euro, messo a disposizione dalla Provincia dell’Aquila. Sono stati ultimati anche i lavori nella biblioteca storica e restano solo alcune opere che sono in corso di esecuzione. Ora bisogna accelerare per l’esecuzione delle ultime opere finanziate, in modo che entro la prossima primavera sarà possibile l’apertura degli storici edifici del liceo Ovidio e della biblioteca comunale».
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