Il Lions club celebra le doti di Frattaroli

Serata dedicata all’ambasciatore d’Abruzzo negli Stati Uniti, proprietario di una catena di ristoranti
SULMONA. Per la Regione è uno degli abruzzesi che più si sono distinti negli Stati Uniti attraverso il lavoro e le sue grandi doti professionali portando in alto il nome dell’Abruzzo. E venerdì sera il Lions club di Sulmona, presieduto da Gianfranco Santarelli, ha voluto festeggiare il fresco riconoscimento di “ambasciatore”, dedicando a Filippo Frattaroli la conviviale che si è tenuta al Mercato Centrale di Pratola Peligna. Un’occasione per conoscere più da vicino il grande chef originario di Sulmona, il quale non ha tradito le attese regalando agli ospiti, tra i quali la consigliera regionale Antonietta La Porta, aneddoti e racconti che hanno caratterizzato la sua lunga esperienza professionale negli Usa. Emigrato a Boston a soli 16 anni, Frattaroli, oggi 65enne, ha lavorato dapprima nell’edilizia, per poi dedicarsi alla sua vera passione, la ristorazione aprendo una catena di ristoranti tra Boston e Winchester. Ma non ha dimenticato la sua città d’origine e con la sua grande generosità contribuisce fattivamente ad iniziative umanitarie e sociali favorendo scambi culturali e turistici tra Sulmona e il Massachusetts. Non solo. Frattaroli ha infatti realizzato nella centralissima piazza Garibaldi un elegante b&b meta di personaggi di spicco della politica e della cultura statunitense. Di recente ha investito in un’azienda agricola a Introdacqua dove produce olio, tartufi e altri prodotti di eccellenza che utilizza nei suoi ristoranti di Boston. Presente alla conviviale anche la moglie di Frattaroli, Anna, arrivata appositamente dagli Stati Uniti. (c.l.)
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