Il manager Testa in visita all’ospedale di Tagliacozzo

Valutato come eccellenza il reparto di Riabilitazione cardiologica e neuromotoria Prospettive rosee anche per il Pronto soccorso che non corre rischi di chiusura
TAGLIACOZZO. Dalla visita del nuovo manager dell’Asl, Roberto Testa, all’ospedale di Tagliacozzo, il noto centro turistico può trarre due certezze.
La prima è che la struttura sanitaria, dopo anni di incertezze e di timori di un suo ridimensionamento, ha imboccato la strada giusta. È riuscita infatti a mettere su un reparto, quello di Riabilitazione cardiologica e neuromotoria con 40 posti letto, che può considerarsi il fiore all’occhiello della sanità dell’intera regione e del quale lo stesso manager è rimasto impressionato.
L’altra certezza è che il Pronto soccorso non corre alcun pericolo di chiusura.
In base alle disposizioni della Regione, fino al 2021 queste strutture vanno monitorate e per non chiuderle occorre che le prestazioni annuali non siano inferiori a seimila.
Nel 2019 quelle eseguite dall’ospedale di Tagliacozzo sono state 8.235. Dunque c’è da star tranquilli. Ovviamente, qualora, dopo il 2021, il problema dovesse riproporsi, occorre che il direttore generale dell’Asl L’Aquila-Avezzano-Sulmona, così come auspica la dottoressa Rita Tabacco, presidente del Comitato per la difesa degli ospedali minori d’Abruzzo, considerando che Tagliacozzo, oltre ad essere un rinomato centro turistico montano, ha un vasto bacino di utenza «adotti le misure che riterrà più opportune affinché il Pronto soccorso h24 dell’ospedale venga preservato».
Ad accogliere il manager, insieme al direttore sanitario della Asl, Simonetta Santini, e ad accompagnarlo nella visita alla struttura sanitaria sono stati il direttore sanitario del presidio, Carmine Viola; il primario di Riabilitazione neuromotoria Anna Cristina Meta e il dirigente medico di Radiologia, Antonello Fabbri.
Al termine della visita il dottor Testa ha avuto parole di apprezzamento per il personale sanitario che ha trovato «molto motivato e determinato a operare in sinergia e collaborazione con le altre strutture sanitarie, avendo come unico obiettivo la salute dei cittadini».
Dai sanitari dell’ospedale di Tagliacozzo al manager dell’Asl è stata prospettata l’esigenza di dotare la struttura sanitaria anche di una palestra per la fisioterapia ai pazienti esterni.
Il locale adatto per questo tipo di servizio c’è già, occorre solo dotarlo delle necessarie attrezzature. Si spera che l’azienda sanitaria, con piccolo sforzo finanziario, possa mettere l’ospedale nelle condizioni di garantire ai cittadini un altro importante servizio.
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