Il Medioevo unisce Università e Comuni

29 Ottobre 2017

Firmata un’intesa con la D’Annunzio che porterà all’istituzione di una borsa di ricerca per laureandi

PREZZA. Dalla rappresentazione storica su Ugo di Malmozzetto, comandante normanno, nasce una vera e propria collaborazione, con tanto di protocollo d’intesa tra il Dilass (Dipartimento di lettere, arti e scienze sociali) dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara e i Comuni della Valle Peligna con capofila Prezza.
Dopo la tesi di laurea annunciata nel corso dell’ultima rappresentazione in paese, arriva ora un approfondimento vero e proprio. L’accordo punta alla valorizzazione dell’intera area peligna attraverso l’avvio della ricerca storico-documentaria, facendo emergere figure e momenti del Medioevo abruzzese.
Prelude, inoltre, all’avvio di attività culturali comuni che coinvolgeranno studiosi di settore dell’Ateneo e che si concretizzeranno con la prospettiva dell’istituzione di una borsa di ricerca per laureandi della “D’Annunzio” con il sostegno dei Comuni interessati all’iniziativa. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 22 ottobre scorso, a Prezza, dal professor Stefano Trinchese, Pro Rettore con delega ai rapporti con enti e organismi culturali nazionali e regionali, nonché direttore del Dilass, insieme ai primi cittadini dei Comuni dell’area: per Prezza, il sindaco Marianna Scoccia, per Castiglione a Casauria, Gianluca Chiola, per Tocco a Casauria, Riziero Zaccagnini, per Popoli, Concezio Galli.
L’accordo potrà essere esteso agli altri Comuni della Val Pescara che hanno già manifestato il loro interesse. A margine della cerimonia della firma, è stata presentato lo spettacolo in costume su Malmozzetto con la rievocazione di alcuni episodi della cultura medievale del comprensorio. Nel suo intervento Trinchese ha auspicato «l’estensione dell’accordo a tutta l'area pescarese-sulmonese. Esso è il punto di partenza per l’apertura di intese anche alle altre aree scientifiche e didattiche dell’università D'Annunzio. Questo», ha precisato il docente, «allo scopo sia di approfondire meglio i temi della ricerca, anche su diversa scala metodologica, sia di far conoscere al territorio l’intera proposta didattica e di ricerca dell’Università Gabriele D’Annunzio».
«Oggi siamo convinti che possiamo dare un contributo per la ricostruzione di una pagina importante della storia abruzzese», è stato il commento del sindaco di Prezza, Marianna Scoccia. (f.p.)
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