Il Medioevo unisce Università e Comuni

Firmata un’intesa con la D’Annunzio che porterà all’istituzione di una borsa di ricerca per laureandi
PREZZA. Dalla rappresentazione storica su Ugo di Malmozzetto, comandante normanno, nasce una vera e propria collaborazione, con tanto di protocollo d’intesa tra il Dilass (Dipartimento di lettere, arti e scienze sociali) dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara e i Comuni della Valle Peligna con capofila Prezza.
Dopo la tesi di laurea annunciata nel corso dell’ultima rappresentazione in paese, arriva ora un approfondimento vero e proprio. L’accordo punta alla valorizzazione dell’intera area peligna attraverso l’avvio della ricerca storico-documentaria, facendo emergere figure e momenti del Medioevo abruzzese.
Prelude, inoltre, all’avvio di attività culturali comuni che coinvolgeranno studiosi di settore dell’Ateneo e che si concretizzeranno con la prospettiva dell’istituzione di una borsa di ricerca per laureandi della “D’Annunzio” con il sostegno dei Comuni interessati all’iniziativa. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 22 ottobre scorso, a Prezza, dal professor Stefano Trinchese, Pro Rettore con delega ai rapporti con enti e organismi culturali nazionali e regionali, nonché direttore del Dilass, insieme ai primi cittadini dei Comuni dell’area: per Prezza, il sindaco Marianna Scoccia, per Castiglione a Casauria, Gianluca Chiola, per Tocco a Casauria, Riziero Zaccagnini, per Popoli, Concezio Galli.
L’accordo potrà essere esteso agli altri Comuni della Val Pescara che hanno già manifestato il loro interesse. A margine della cerimonia della firma, è stata presentato lo spettacolo in costume su Malmozzetto con la rievocazione di alcuni episodi della cultura medievale del comprensorio. Nel suo intervento Trinchese ha auspicato «l’estensione dell’accordo a tutta l'area pescarese-sulmonese. Esso è il punto di partenza per l’apertura di intese anche alle altre aree scientifiche e didattiche dell’università D'Annunzio. Questo», ha precisato il docente, «allo scopo sia di approfondire meglio i temi della ricerca, anche su diversa scala metodologica, sia di far conoscere al territorio l’intera proposta didattica e di ricerca dell’Università Gabriele D’Annunzio».
«Oggi siamo convinti che possiamo dare un contributo per la ricostruzione di una pagina importante della storia abruzzese», è stato il commento del sindaco di Prezza, Marianna Scoccia. (f.p.)
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