Il mercato cambia sede per un mese

12 Luglio 2017

Furiosi i commercianti: «Per noi stare lontano da piazza Garibaldi sarà la fine». Il Comune pensa a forme di ristoro

SULMONA. La chiusura di piazza Garibaldi in occasione dei lavori di allestimento del campo di gara per la Giostra cavalleresca riaccende le solite polemiche di ambulanti e commercianti dell'anello. Quest'anno la piazza resterà chiusa per un mese da mercoledì 19 luglio al 19 agosto per far posto non solo alla competizione equestre, ma anche ai concerti del Muntaigninjazz. Le critiche arrivano dal doppio fronte degli ambulanti costretti al trasloco in zona piazza Capograssi e dai commercianti che hanno i loro negozi in piazza Maggiore e che si sono costituiti in associazione. «Non siamo contro nessuno», interviene Marco Del Rosso dell'associazione, «ma per noi stare un mese senza mercato nel periodo estivo, Ferragosto compreso, significa la fine». Da qui la proposta dei commercianti di far svolgere il mercato anche in presenza del palco dei concerti di Muntagninjazz (che sarà allestito sul plateatico e che lascia libero l'anello), ma per motivi di sicurezza la soluzione non sarebbe percorribile. Mentre i commercianti restano in attesa di una soluzione dell'ultima ora, gli ambulanti tornano a far notare l'eccessivo prolungamento del trasloco, contro cui sarebbero anche pronti all'occupazione della piazza. «Non siamo contrari né all’una e né all’altra manifestazione», interviene Franco Liberatore in rappresentanza degli ambulanti, «ma abbiamo chiesto di far occupare ai titolari dei posteggi l’angolo della piazza che resta libero per non perdere due giorni di mercato a ridosso di Ferragosto». Prova la carta della mediazione l'assessore alle Attività produttive Cristian La Civita, valutando uno sconto sulla Tosap (Tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche) per gli esercenti e gli ambulanti di piazza Garibaldi durante il trasferimento del mercato nella zona del tribunale. «È una proposta che stiamo valutando di inserire nel regolamento», annuncia l’assessore, «una giusta forma di ristoro per esercenti e ambulanti che ritengo sia la migliore soluzione». Quanto al periodo di occupazione della piazza da parte della Giostra e di Muntagninjazz, La Civita precisa che sull’argomento si sono svolti non pochi tavoli istituzionali con ambulanti e associazioni di categoria. Intanto, entrerà in vigore a settembre il nuovo regolamento del mercato che prevede la riduzione delle piazzole, che passeranno dalle 150 attuali a 109.
©RIPRODUZIONE RISERVATA