Il mercato per ora resta a quattro giorni

21 Maggio 2020

Delusi i negozianti di piazza Garibaldi, ieri altro incontro al Comune per decidere la nuova disposizione delle bancarelle

SULMONA. Un altro mercato con poche bancarelle e poche persone. Le due settimane di prova della fiera cittadina dopo l’emergenza Covid sono trascorse tra il malcontento degli ambulanti e quello dei negozianti con le loro attività in piazza Garibaldi. L’anello, infatti, resta chiuso alle auto per quattro giorni a settimana a vantaggio di pochi banchi e di altrettanti clienti. Certo, ripartire non è semplice per nessuno: la difficoltà di rifornirsi per i venditori dopo due mesi di stop, e le remore delle persone alle prese con abitudini cambiate e nuovi timori rendono tutto problematico. Quello che, però, gli ambulanti criticano e per cui avevano anche annunciato uno sciopero della categoria, è la mancata organizzazione del mercato come era prima del coronavirus.
Attualmente in piazza vanno solo i banchi alimentari, nonostante da lunedì tutte le categorie merceologiche siano tornate ad aprire per decreto del Governo. Il problema principale a Palazzo San Francesco è rappresentato dalla riorganizzazione delle postazioni, con le misure di sicurezza e di distanziamento sociale da rispettare. Per questo si sta lavorando sull’ipotesi di allungare il mercato cittadino su via Federico II e piazza del Carmine per consentire a tutti di tornare ad esporre e vendere i propri prodotti in sicurezza. La scorsa settimana era stato il sindaco Annamaria Casini ad annunciare che il mercato di piazza Garibaldi da ieri avrebbe riospitato tutti i settori merceologici: in verità così non è stato e per riparare ieri alcuni ambulanti sono stati convocati in Comune per vedere il da farsi. L’accordo sarebbe arrivato sulla nuova disposizione dei banchi, tra piazza Garibaldi, via Federico II e piazza del Carmine.
Una proposta che avrebbe messo tutti d’accordo, soprattutto gli addetti ai lavori che avevano bocciato duramente l’ipotesi di dividere il mercato tra il centro storico e piazza Capograssi. In queste ultime due settimane il mercato è stato caratterizzato solo dalla vendita di prodotti agroalimentari, per un totale di 38 esercenti, che a rotazione hanno occupato esclusivamente il plateatico di piazza Garibaldi, a partire dallo scorso 5 maggio nelle mattine del martedì, mercoledì, venerdì e sabato. L’area, che è stata perimetrata con del nastro segnaletico bianco e rosso, comprende una zona di ingresso (lato scale acquedotto) e una di uscita (lato chiesa San Filippo).
Nei primi giorni sono state meno di dieci le bancarelle a esporre, poi sono pian piano aumentate, ma con la superficie molto ampia della piazza, il colpo d’occhio è stato in ogni caso deludente. Domani si resterà a questa formula ridotta e da sabato tutto dovrebbe tornare a una rinnovata normalità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA