«Il mercato è la storia della città»

16 Febbraio 2018

Capretti (Fiva): torneremo appena possibile, ma una parte resterà a piazza d’Armi

L’AQUILA. «Non si può cambiare il volto dell’Aquila di un tempo e del futuro. La piazza del Duomo ha sempre simboleggiato una realtà socio-economica di grande valenza storica per la comunità cittadina. Il mercato, che esiste dal 1250, ha saputo rigenerarsi nel corso degli anni ed è parte integrante del centro, cuore pulsante della città». Ad affermarlo è il presidente della Fiva Confcommercio, il sindacato dei venditori ambulanti, Alberto Capretti. «È corretto dire che al momento non ci sono i presupposti per ritornare in piazza Duomo, ma appena verranno restaurati tutti gli edifici circostanti e ripristinati i servizi, è assolutamente indispensabile ritornare dove tutto è cominciato e dove continuerà la vita aquilana», sostiene Capretti, «perché gli aquilani aspettano impazienti di riappropriarsi del centro cittadino, con tutte le attività commerciali, incluso lo storico mercato di piazza Duomo».
«La Fiva Confcommercio ha sempre realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, numerosi eventi graditi da tutti i cittadini aquilani e non solo, che hanno partecipato, entusiasti di passeggiare per le strade del centro. Il mercato attuale di piazza d’Armi», conclude Capretti, «resterà comunque operativo. Siamo sicuri che l’amministrazione comunale terrà conto delle tradizioni di questa città».