Il Mibac alla Borsa del turismo
L’archeologia aquilana nella rassegna nazionale di Paestum
L’AQUILA. I paesaggi antichi e contemporanei del territorio aquilano, tra archeologia e natura, rappresentano la proposta della Soprintendenza per L’Aquila e cratere per arricchire i contenuti dello stand Mibac alla XX edizione della Bmta (Borsa mediterranea del turismo srcheologico che si terrà a Paestum (Salerno) dal 15 al 18 novembre. «La Soprintendenza che opera sulla porzione del territorio abruzzese più ferita dal sisma del 2009, ancora alle prese con la ricostruzione», si legge in una nota, «presenta i due video “Paesaggi condivisi Album” e “Amiternum”, nei quali si fondono le immagini dei paesaggi naturali con quelle degli antichi insediamenti, delle memorie storiche e delle permanenze archeologiche. Un invito a riscoprire la bellezza dei luoghi e la ricchezza del patrimonio storico-archeologico locale. “Paesaggi condivisi Album” è l’esito della campagna promossa dalla Soprintendenza dell’Aquila e cratere per la prima Giornata nazionale del paesaggio. Presentato in diversi eventi pubblici in Italia e all'estero, è disponibile da marzo 2018 sul canale youtube della Soprintendenza. La campagna, sostenuta dallo slogan “Scatta e condividi la tua foto di paesaggio!”, ha proposto una lettura dei valori del territorio affidata alla capacità di interpretazione di ogni singolo osservatore. Il risultato (oltre 240 foto inviate) è una raccolta di sguardi diffusi, cui ogni partecipante ha offerto il proprio personale contributo. Il video ne raccoglie una selezione significativa, arricchita da citazioni letterarie e valorizzata dalla suggestiva esecuzione di “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd nella trascrizione per 15 strumenti di Mark Hamlyn, concessa dal maestro Orazio Tuccella per “Officina musicale”. Le aree archeologiche di Amiternum rappresentano la parte oggi visibile di un centro urbano sviluppatosi tra età romana ed età tardoantica nella piana del fiume Aterno, lungo un’antichissima direttrice. La città sabina – che diede i natali allo storico Sallustio – era il centro di riferimento per il territorio: i suoi resti costituiscono tracce importanti per ricostruire i diversi paesaggi che hanno caratterizzato questa zona nell’antichità». «Abbiamo voluto cogliere questa importante occasione», afferma la Soprintendente per L’Aquila e cratere, Alessandra Vittorini, «per far conoscere il territorio nelle sue suggestive componenti culturali diffuse e la sua progressiva rinascita dopo il sisma del 2009. La nostra presenza allo stand a Paestum è un ulteriore passo del percorso avviato in vista delle iniziative che si preparano per il decennale del sisma».
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